di Angelo Nasuto
Un approdo nuovo per la città jonica, per poter dare uno slancio decisivo ad una filiera che incontra sempre maggiori difficoltà
“Ciò che si sta facendo per la promozione del nostro settore non riguarda le aziende ma i singoli comuni per farci conoscere come territorio nell’ottica del svilupopo turistico, valorizzando il territorio”. Chi parla è Carlo Montanaro, titolare dell’azienda Montanaro Agrumi speciali. Il giovane imprenditore agricolo ha salutato con grande soddisfazione l’iniziativa del comune di Massafra di partecipazione alla prossima fiera di Berlino, vetrina internazionale di un settore che soprattutto qui al Sud è in crisi da troppo anni.
“I comuni fanno bene a credere in queste iniziativa – ha aggiunto – perché così abbiamo una valida sponda per chi in particolare si trova in difficoltà e non sa dove reinvestire denaro, per ripartire”. L’aumento dei costi ha infatti portato totale disorientamento per i piccoli e medi produttori e puntare sul marchio IGP è diventato un investimento sicuro: “questa – ha confermato – è una carta che aiuta molto e qui bisogna puntare, perciò ci attendiamo una massiccia partecipazione di aziende con i comuni a questa fiera, che possa rivelare le enormi potenzialità che abbiamo, per un importante risvolto commerciale”.
Il agricolo è in ginocchio da tempo nel nostro territorio ma l’assessorato al ramo del Comune di Massafra, retto dal vicesindaco Giuseppe Maggiore vuole assolutamente invertire la tendenza. Il membro della Giunta Zaccaro come solido riferimento dell‘amministrazione vuole riportare l‘importante attività produttiva ai fasti di un tempo e per farlo è già portatore di assolute novità: tra queste la partecipazione dell’ente comunale della Tebaide alla fiera internazionale dell’agricoltura di Berlino. L’importante appuntamento, che si terrà dal 4 al 6 febbraio, costituisce un approdo nuovo per la città jonica, che accede per la prima volta a questa vetrina internazionale, per poter dare uno slancio decisivo ad una filiera che incontra sempre maggiori difficoltà. Anche il tempo per poter bene organizzare questa possibilità è dalla parte dell’assessore Maggiore, visto che mancano più di due mesi per farsi trovare preparati a questo appuntamento.
La scorsa settimana un’apposita delibera di Giunta ha stanziato i fondi per aderire alla fiera e poter disporre di uno stand (per la prima volta) che costa 60mila euro; la partecipazione del Comune di Massafra è condivisa con altre sei comuni della provincia di Taranto: Palagiano, Palagianello, Castellaneta, Ginosa, Laterza, Statte e Taranto. La spesa per ogni comune è di seimila euro, mentre il resto del denaro sarà versato da un ente consortile nato per promuovere il clementino, uno dei prodotti di maggior pregio dell’agricoltura di questa zona jonica. Lo stesso assessore Maggiore ha spiegato che presto sarà costituito un tavolo permanente, per richiamare tutte le associazioni di categoria del territorio, favorendo la partecipazione dei singoli produttori, i quali potranno esibirsi gratuitamente i loro prodotti. In tal modo sarà presente nello stand tutto il materiale pubblicitario nell’ambito enogastronomico, che la provincia di Taranto può vantare.


