di Angelo Nasuto
“Far parte dell’UCID significa promuovere in tempi di crisi economiche e sociali un modello economico etico e umano, stimolando iniziative locali di solidarietà, cura del territorio, innovazione sociale. E così contribuisci a rafforzare il tessuto sociale e culturale del territorio ionico”
L’ordinamento ecclesiastico della diocesi di Castellaneta protagonista di una lieta novella per la città di Massafra. Ieri mattina il Vescovo, Mons. Sabino Iannuzzi, ha ufficializzato la nomina del parroco della chiesa di San Leopoldo, Don Michele Marco Quaranta come Consulente Ecclesiastico dell’UCID, Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti. Il prelato, studioso e docente di Filosofia offrirà il proprio servizio per la formazione cattolica rivolta a imprenditori e dirigenti, con l’obiettivo di saper integrare responsabilità professionale e centralità della persona alla luce dei valori evangelici. La nomina entrerà in vigore a partire da domani 1° dicembre.
È considerata questa una grande opportunità per la Puglia, per tutta la Diocesi e per la cittadina jonica, perché la nomina di don Michele può rappresentare un forte impulso per il territorio diocesano e per la Puglia ionica per tante ragioni: in primis è l’occasione di costituire un ponte tra Chiesa, educazione e impresa. Grazie al suo ruolo, molteplice, per gli ambienti dove il sacerdote opera (realtà parrocchiale, scolastica e universitaria) e la nuova funzione di consulente UCID, don Michele può avviare percorsi di formazione, sensibilizzazione e innovazione sociale, coinvolgendo giovani, studenti, imprenditori, dirigenti. Far parte dell’UCID significa promuovere in tempi di crisi economiche e sociali un modello economico etico e umano, stimolando iniziative locali di solidarietà, cura del territorio, innovazione sociale. E così contribuisci a rafforzare il tessuto sociale e culturale del territorio ionico. Si potrà così finalmente avere un’economia più umana, responsabile e solidale; e così facendo l’ambito economico massafrese potrebbe rappresentare un valido esempio da seguire per la politica massafrese, che nell’ultimo periodo non ha certo fornito esempi da seguire, inquinando l’etica con comportamenti che vanno biasimati. E per la prima volta in assoluto il settore della politica, divenuto nel centro jonico così tanto litigioso, frenetico e spinto oltremodo all’insulto e ai modi beceri, sarà portato sulla retta via da quello economico, dandosi una regolata.
In quest’ottica molto utile potrebbe essere il lavoro dei giovani, i quali divengono protagonisti nel concludere e mettere in pratica progetti di imprenditoria sociale, economia civile, sussidiarietà; tutto ciò naturalmente si potrà ottenere vivendo momenti di dialogo tra scuole, università, Chiesa e mondo del lavoro. In soldoni il lavoro di don Michele Quaranta potrà saper guidare questi ambiti (sociale, economico e dunque anche politico) verso il bene comune, ispirati però alla dottrina sociale cristiana. Se infatti l’insegnamento di Gesù Cristo non traspare nella vita quotidiana e nei comportamenti dell’uomo nelle comunità, allora la missione religiosa nell’uomo è fallita totalmente.


