di Angelo Nasuto
L’assessore ai Lavori Pubblici Cerbino: “Oggi rendiamo fruibile quest’area e dobbiamo riconoscere alla precedente amministrazione il merito di aver avviato il progetto, grazie ai consiglieri promotori di questo intervento Francesca Laghezza, Giovanni Quero, Giuseppe Esposito. Ma va riconosciuta anche la continuità amministrativa, per i tempi ristretti di intervento, che possono causare contrattempi, con decadenza dei finanziamenti”
Come era stato annunciato diverse settimane fa, questa mattina a Massafra è stato inaugurato il parcheggio di viale Magna Grecia, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Giancarla Zaccaro, accompagnata da tutti gli assessori e molti consiglieri comunali.
Dopo decenni di stato di abbandono di quell’area, teatro di dispute e contenziosi tra privati cittadini, protagonisti di cadute accidentali, e l’ente comunale, quasi sempre condannata a pagare i danni, finalmente ora l’ingresso della città è stato dotato di un’infrastruttura che garantisce un servizio utile a molti massafresi ed un certo ordine in un punto nevralgico: l’ingresso della città.
In quella zona insistono due importanti strutture: l’ospedale “Matteo Pagliari” e lo stadio Italia. Un aspetto questo che è stato evidenziato dal discorso del sindaco, che ha chiuso la cerimonia di inaugurazione, dopo le note della banda musicale della Tebaide e la benedizione di don Giuseppe Ciaurro, parroco della chiesa di San Lorenzo.
Il parcheggio inaugurato trova posto in un’area di 3150 metri, completamente ripavimentata con masselli di calcestruzzo drenanti ed autobloccanti, con 92 stalli per i veicoli, tra cui alcuni riservati ai disabili ed alle gestanti. In più ci sono le aiuole con magnolie e altre piante ornamentali, con una nuova illuminazione ed il completo rifacimento del marciapiede perimetrale. La ditta che ha realizzato i lavoro è la Eco Build SRL di Cisternino.“Oggi rendiamo fruibile quest’area – ha esordito l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Cerbino – e dobbiamo riconoscere alla precedente amministrazione il merito di aver avviato il progetto, grazie ai consiglieri promotori di questo intervento Francesca Laghezza, Giovanni Quero, Giuseppe Esposito. Ma va riconosciuta anche la continuità amministrativa, per i tempi ristretti di intervento, che possono causare contrattempi, con decadenza dei finanziamenti”. Il membro di Giunta ci ha tenuto a ricordare chi l’ha preceduto, “perché – ha continuato – la politica è un servizio e non un qualcosa di parte, per cui bisogna dire sempre la verità per onestà intellettuale. Così la città cresce socialmente, culturalmente e non nell’odio, ponendo fine alle polemiche ancora presenti specie sui social”.
Infine la sindaca, che ha parlato di città più ordinata, più accessibile e più vicina alle esigenze di famiglie e tifosi, ha chiosato su tale argomento:“ è giusto dare meriti a chi ci ha preceduto, ma tale opera l’abbiamo seguita passo, superando le difficoltà, perché il nostro obiettivo è rendere migliore la città, non mettere bandiere. Ciò che è accaduto alla precedente amministrazione è come un lutto, ma ogni lutto si deve elaborare e superare ad un certo punto. E allora, si ponga fine alle polemiche, i tempi sono maturi”.



