di Angelo Nasuto
“Condanniamo senza esitazione questo episodio che nulla ha a che vedere con la dialettica politica, il confronto democratico e la civile convivenza che devono caratterizzare una comunità matura. Chi pensa di intimidire un gruppo politico attraverso insulti, provocazioni o atti vandalici si sbaglia profondamente: questi comportamenti non fanno altro che rafforzare la nostra determinazione e il nostro impegno quotidiano per Massafra”
Un gesto provocatorio colpisce l’ambito partitico a Massafra, dove alcuni balordi l’altro giorno hanno apposto un adesivo eloquente sullo stemma indicativo della sezione massafrese di Fratelli d’Italia, sita in via Pisanelli 34. L’adesivo ritrae la classica frase, fascisti di m…., puntando il dito contro coloro che si schierano politicamente a destra. Naturalmente il gruppo massafrese del partito della leader, nonché Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha risposto a tale fatto con un comunicato scritto ad hoc dal commissario cittadino e consigliere comunale Saverio Ramunno. L’episodio è definito un gesto vile e intimidatorio, “che – prosegue la nota – ha colpito la nostra sezione con l’affissione di un adesivo recante una scritta offensiva e gravemente irrispettosa. Condanniamo senza esitazione questo episodio che nulla ha a che vedere con la dialettica politica, il confronto democratico e la civile convivenza che devono caratterizzare una comunità matura. Chi pensa di intimidire un gruppo politico attraverso insulti, provocazioni o atti vandalici si sbaglia profondamente: questi comportamenti non fanno altro che rafforzare la nostra determinazione e il nostro impegno quotidiano per Massafra”.
Le frasi del comunicato sono certamente sostenute anche dall’altro consigliere comunale Emanuele Fisicaro, che entrato nel partito dopo la sua adesione dai banchi d’opposizione della massima assise cittadina. Il comunicato di condanna dell’atto prosegue con una dichiarazione d’intenti che riassume l’attività del partito e rafforza la sua vocazione al confronto e all’attività partitica. “La sezione di Fratelli d’Italia Massafra e tutti i suoi tesserati – recita – si riuniscono ogni lunedì alle ore 20. Le nostre porte sono sempre aperte al dialogo costruttivo, all’ascolto dei cittadini e al confronto con chiunque voglia proporre idee, avanzare critiche costruttive o partecipare alla vita politica in modo serio e rispettoso. La politica è fatta di idee, non di minacce. Non ci faremo intimidire. Andiamo avanti, più determinati di prima”.
Questo fatto per alcuni potrebbe sembrare una bravata banale; ma in realtà indica il livello a cui la politica nelle Tebaide d’Italia si sta abbassando, se davvero un dibattito civile può essere ridotto ad una battaglia tra slogan stupidi o adesivi da ragazzacci di estrazione sociale di bassa lega. Certamente di questi fatti negli anni ’70 e ’80 in molti centri urbani della penisola se ne sono visti diversi e di peggiori; ma almeno in quegli anni c’era un forte fermento culturale e politico anche tra i giovani, ciò che invece a Massafra si nota davvero solo di rado.


