Kyma Mobilità annuncia una novità sulle aree chiuse
“I disabili muniti di regolare pass non pagano il parcheggio in tutto il territorio urbano”. Con estrema chiarezza, questo messaggio è stato ribadito più volte nel corso della conferenza stampa svoltasi stamani a Palazzo di Città, alla quale hanno preso parte l’assessore alle Partecipate Gianni Cataldino, la Presidente di Kyma Mobilità, Giorgia Gira, alcuni componenti del CdA dell’azienda di trasporto pubblico, e i presidenti delle Commissioni Servizi e Affari Generali Gianni Tartaglia e Patrizia Mignolo.
L’incontro con la stampa è servito a mettere definitivamente un punto sulla questione dei parcheggi per i disabili, per i quali la gratuità è garantita su tutto il perimetro della sosta regolamentata.
L’assessore Cataldino ha dichiarato: “In questi giorni sono state dette troppe cose non corrette. Questa amministrazione, come quelle precedenti e quelle che verranno, ha sempre sostenuto la gratuità degli stalli per le persone con disabilità. Non abbiamo bisogno di stravolgere nessuno degli atti fatti da questa amministrazione perché questa informazione è già presente. Gli stalli sono gratuiti, quindi ci è parso un po’ pretestuoso quello che è accaduto in questi giorni per opera di alcuni attori che probabilmente si sono esercitati nella diffusione di notizie prive di fondamento. Da qui la necessità di un chiarimento in questa conferenza stampa”.
La Presidente Gira: “Ribadiamo con forza e determinazione che le persone con disabilità non devono assolutamente pagare la sosta, negli stalli su strada così come all’interno degli altri parcheggi. C’è stato un refuso all’interno di una comunicazione aziendale, poi corretta, ma è stato chiarito tutto in tempi brevissimi. Aggiungo che, al fine di agevolare la fruibilità e l’utilizzo dei parcheggi muniti di sbarre e cassa automatica, abbiamo allestito (già dal 2007) gli stalli gialli nelle immediatezze delle aree di parcheggio, ampliando peraltro questa possibilità, installando un numero superiore di strisce gialle rispetto a quanto previsto dalla normativa (un posto riservato ai disabili ogni 50 stalli blu), proprio per evitare che le persone con disabilità possano riscontrare difficoltà.”
“Inoltre”, ha proseguito la Presidente Gira, “ad inizio gennaio 2026, abbiamo emanato un bando per l’automazione di tutti parcheggi presenti nella città di Taranto: verranno muniti di sbarra di accesso e di uscita, telecamere per motivi di sicurezza e di ordine pubblico e di strumenti tecnologici di lettura delle targhe per consentire l’ingresso e l’uscita alle auto (con targa registrata) senza dover uscire dal veicolo.”
In conclusione, l’amara considerazione: “A me dispiace, sia come cittadina che come amministratore pubblico, perché è stata narrata una storia non vera, che ha descritto la città in maniera negativa. Ritengo che essere additate come persone poco attente o poco inclusive sia ingiusto.
Siamo attenti alle esigenze delle persone con difficoltà: abbiamo anche predisposto, nel momento in cui verranno delineate le fermate dei bus che continueranno ad esistere dopo il completamento del progetto delle BRT, l’installazione delle pedane (come è accaduto a Roma) che fungeranno da prolungamento del marciapiedi, per disincentivare la sosta selvaggia negli stalli degli autobus e garantire l’accesso a tutti. Il mio auspicio è che la polemica sia sedata, e ribadisco l’apertura totale, la piena disponibilità di Kyma Mobilità quanto dell’amministrazione comunale, ad ascoltare e valutare tutte quelle che sono le problematiche che possano nascere in futuro”.


