di Emanuela Perrone
È stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento di riqualificazione di uno dei luoghi più simbolici di Taranto
Dopo un lungo percorso segnato da ostacoli e rallentamenti, arriva una svolta importante per uno dei progetti più attesi della Città Vecchia di Taranto: la riqualificazione delle Mura Aragonesi e del tratto del Lungomare Corso Vittorio Emanuele II, finanziato dal Fondo dello Sviluppo e della Coesione 2014-2020.
È stato infatti approvato il progetto esecutivo, primo stralcio dell’intervento, presentato da un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP).
Un passo avanti concreto, dopo un iter iniziato diversi anni fa e poi bruscamente rallentato a causa di criticità burocratiche legate al rispetto delle normative vigenti. Ora però, con la firma definitiva sul progetto esecutivo e l’istruttoria conclusa con esito positivo, l’Amministrazione può finalmente guardare con fiducia alla fase dell’appalto. A coordinare le operazioni, il Responsabile Unico del Procedimento, il Geom. Vincenzo Piccolo.
L’intervento rientra in un più ampio disegno strategico volto a ridisegnare l’immagine di edifici e luoghi simbolici della città, nonché a tutelare l’inestimabile patrimonio storico-culturale del capoluogo. Si tratta di un provvedimento in continuità con il programma di recupero della Città Vecchia predisposto già alcuni anni fa dall’Amministrazione comunale, noto come “Piano Interventi Isola Madre”, con il quale si punta a un’azione sistemica e coerente di rigenerazione urbana.
L’iter amministrativo di questo intervento ha preso avvio nel 2019, con l’adozione del Piano degli Interventi per la Città Vecchia (Delibera di Consiglio n.119 del 19 giugno). Nel 2020 è stato approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, mentre due anni più tardi, nell’ottobre 2022, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. A giugno 2024 è stato approvato il progetto definitivo e a luglio 2024, il RUP ha dato ufficialmente il via libera all’elaborazione del progetto esecutivo, che il RTP ha consegnato nei tempi stabiliti.
Un investimento importante, da 7 milioni di euro, che va ben oltre l’aspetto estetico. Il progetto prevede infatti una riqualificazione strutturale e funzionale: dal consolidamento statico delle antiche mura alla riparazione degli elementi in calcestruzzo armato che si affacciano sul mare, dal rifacimento del manto stradale all’ampliamento dei marciapiedi, fino all’installazione di una nuova ringhiera dal design più armonioso. Particolare attenzione sarà rivolta anche all’illuminazione, con luci scenografiche per esaltare il profilo storico delle mura e un nuovo impianto per l’illuminazione stradale.
Ora che il progetto esecutivo ha superato positivamente la fase di verifica si attende l’avvio della gara d’appalto e, auspicabilmente, l’inizio effettivo dei lavori entro tempi brevi.
Dopo anni di attese e intoppi burocratici, Taranto sembra finalmente pronta a restituire dignità e bellezza a uno dei suoi luoghi più simbolici.