Oggi l’undicesima giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, lo scorso anno ogni cittadino ha gettato 75 grammi di cibo al giorno
Oggi la Giornata dello spreco alimentare, nel 2023 ogni cittadino ha buttato 75 grammi di cibo al giorno e potrebbe aumentare dell’8% nel 2024
Secondo quanto riporta Coldiretti Puglia, nella nostra regione a finire in pattumiera sono soprattutto i cibi cotti (38%), la frutta (26%) e il pane (7%).
Un costo per le imprese agricole per i consumatori che pesa sui bilanci.
“Non si tratta solo di un problema etico – afferma Coldiretti Puglia – ma che determina anche effetti sul piano economico e ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e lo smaltimento dei rifiuti. L’obiettivo dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, infatti, è quello di dimezzare la quantità di rifiuti alimentari procapite a livello di distribuzione e consumo, e di ridurre le perdite alimentari lungo le catene di produzione e di approvvigionamento”.
Tra gli accorgimenti per evitare di sprecare cibo quello di programmare la spesa, di leggere attentamente e controllare quotidianamente la scadenza sulle etichette delle confezioni e di effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiando la filiera corta.
“Lo spreco alimentare – sottolinea infatti la Coldiretti – scende dal 40-60% per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25% per gli acquisti diretti dal produttore agricolo”.


