sabato 15 Giugno 24

Qualità della vita, Taranto al 101esimo posto della classifica 2022

Il capoluogo ionico retrocede di due posizioni e si classifica ancora fanalino di coda nell’indagine stilata dal Sole 24 ore; ma il fenomeno riguarda quasi tutto il Sud Italia

All’interno dell’indagine condotta da Il Sole 24 ore sulla qualità della vita nel nostro Paese per questo 2022, Taranto si piazza al 101esimo posto su 107 città italiane e al penultimo nella Puglia, retrocedendo di due posizioni rispetto alla classifica precedente; un fenomeno che riguarda, però, quasi tutto il Mezzogiorno.
Se al primo posto svetta, infatti Bologna, seguita da Bolzano, Firenze e altre città di Emilia Romagna, Toscana e Lombardia, nella parte finale della classifica, in particolare dall’81esimo posto in giù, troviamo solo capoluoghi del Sud Italia: maglia nera per Crotone e, più in generale, per tutta la Calabria.
Anche la Puglia, però, si distingue negativamente: i capoluoghi della regione, infatti, si trovano tutti nella metà inferiore della classifica: 66esimo posto per Bari, che ottiene la posizione migliore, seguita da Lecce (78esimo posto), Barletta-Andria-Trani (83esimo), Brindisi (92esimo), Taranto (101esimo) e Foggia (104esimo).
I parametri di cui si è tenuto conto nella redazione della classifica sono stati ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.
L’ambito in cui Taranto è risultata maggiormente penalizzata è proprio affari e lavoro, in cui il capoluogo ionico si trova al terzultimo posto in Italia (105esimo posto) e all’ultimo nella regione, accumulando inoltre una differenza notevole rispetto alle altre province pugliesi: basti pensare a Bari, che si posiziona all’11esimo posto nello stesso campo o a Lecce, che si trova al 31esimo, seguita da Brindisi al 38esimo.
La situazione, però, non migliora anche in altri ambiti: 101esimo posto per demografia e società, 95esimo per cultura e tempo libero, 88esimo per ricchezza e consumi e 87esimo per ambiente e servizi. Leggermente meglio solo alla voce giustizia e sicurezza, dove Taranto si posiziona al 68esimo posto.
Analizzando i dati nello specifico, inoltre, la città risulta conquistare la sua performance migliore per qualità delle strutture ricettive e alberghiere (seconda in classifica), mentre la peggiore posizione riguarda il numero di ore di cassa integrazione destinate ai lavoratori, parametro per il quale si posiziona all’ultimo posto in Italia. Ancora posizioni sfavorevoli per quanto riguarda le ondate di calore (99esimo posto) e gli eventi climatici estremi (85esimo posto)
Insomma, c’è ancora tanto lavoro da fare per una città che possa davvero ambire a riposizionare la sua immagine in ambito nazionale e internazionale.

Foto e dati: Il Sole 24 Ore

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