di Angelo Nasuto
Il fiume Patemisco da risanare
La Regione Puglia approva i primi interventi strutturali contro l’erosione costiera e tra i comuni beneficiari c’è Massafra. Ma perché? C’è la situazione del fiume Patemisco ancora non risanata da anni. E allora grazie a questo programma regionale il nostro territorio costiero sarà finalmente interessato da un finanziamento cospicuo di ben un milione e mezzo di euro. L’annuncio di ieri è stato dell’assessore all’Urbanistica e alla Fascia Costiera, Cosimo Maraglino, fiero di poter dare la notizia. “Esprimo una soddisfazione immensa – ha affermato l’esponente della Giunta Zaccaro – per questo grande risultato come assessore alle marine e per questo ringrazio tutti i tecnici che hanno supportato i nostri uffici con la supervisione dell’architetto Traetta”.
Il rappresentante della compagine di governo locale ha dichiarato che finalmente si potrà dragare la foce del fiume Patemisco, questione diventa annosa da tempo, sistemando il molo della nota località balneare Verde mare. “Sono contento – ha aggiunto – anche per i diportisti che hanno da subito creduto in noi e oggi ricevono questo bellissimo premio frutto del lavoro di un’amministrazione che continua a dare risultati immensi per la comunità. In cosi pochi mesi un altro grande tassello per il nostro territorio”.Nel complessivo intervento per la salvaguardia dell’ambiente marino, l’ente regionale ha stanziato per tutta la Puglia ben 16 milioni di euro, finanziati dal programma regionale FESR FSE 2021/2027 attraverso lavori immediatamente cantierabili, coerenti con gli obiettivi di adattamento climatico, prevenzione del rischio e resilienza dei territori costieri. Nel concreto verranno realizzate barriere a mare, per proteggere la nostra costa e passerelle in legno per il monitoraggio costante. L’assessore Maraglino ha rivendicato i meriti dell’amministrazione, “perché – ha chiarito – appena eletti, avevamo come priorità la questione della foce di questo fiume ed infatti subito dopo il nostro insediamento abbiamo partecipato ad un bando regionale strategico per la difesa della fascia costiera”. Ed ecco dopo qualche mese già ottenuto il primo risultato concreto. “Un risultato – ha concluso – frutto di lavoro, programmazione e visione insieme ad un gruppo di tecnici che ci hanno supportato sin dall’inizio. Con questo intervento andremo a contrastare l’erosione, a proteggere il nostro litorale e a restituire equilibrio tra mare, spiaggia ed ecosistema, puntando su sostenibilità, sicurezza e valorizzazione del territorio, alla foce di un fiume, abbandonata da ormai troppi anni”.Angelo Nasuto


