Per l’associazione sarebbe un atto di responsabilità verso cittadini e imprese in difficoltà. “Servono regolamenti immediati e chiarezza pubblica sulle scelte delle amministrazioni”
Confartigianato Taranto rivolge un appello fermo e autorevole a tutti i Comuni della provincia, e in particolare al Comune di Taranto, come esempio e traino per gli altri enti, affinché “adottino con la massima urgenza il regolamento per la rottamazione dei tributi locali, sfruttando le opportunità
normative oggi disponibili per consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria pagando il dovuto originario, con lo stralcio di sanzioni e interessi maturati nel tempo.”
Nel territorio tarantino, spiega l’associazione “la situazione economica resta assai complessa e fragile: molte imprese e molte famiglie stanno affrontando difficoltà reali nel far fronte agli impegni fiscali e tributari. Cartelle e avvisi gravati da sovratasse e interessi moltiplicati negli anni diventano spesso impossibili da sostenere. Va inoltre ricordato che nel capoluogo tarantino le tariffe dei tributi locali risultano da anni ai livelli massimi consentiti, e non certo per responsabilità di cittadini e imprese.” La rottamazione rappresenta quindi “una misura concreta di rientro, di equità e di recupero reale delle entrate. Non è un favore: è una scelta di buon governo. Questa misura – prosegue Confartigianato – consente ai contribuenti di rientrare nella legalità fiscale, permette ai Comuni di incassare somme oggi bloccate o inesigibili, riduce il contenzioso e contribuisce a ricostruire il rapporto di fiducia tra ente pubblico, cittadini e sistema produttivo, oggi particolarmente compromesso nel territorio tarantino. È un atto di responsabilità verso la comunità amministrata.”
Confartigianato chiede agli amministratori locali di non rifugiarsi dietro valutazioni esclusivamente contabili né dietro equilibri di rapporto con i concessionari della riscossione. “La priorità deve essere la tenuta sociale ed economica del territorio. – commenta- E soprattutto chiediamo trasparenza immediata: su questa scelta è importante che non vi siano incertezze o silenzi. Chi governa oggi i Comuni chiarisca se intende aderire alla rottamazione, con quali tempi e modalità operative e, in caso contrario, per quali motivi documentati. Questa opportunità non può passare sotto silenzio, come purtroppo accadde con la precedente rottamazione del 2017, quando scelte e mancate scelte rimasero poco chiare ai cittadini. Oggi questo non è più accettabile, alla luce della difficilissima situazione del territorio.”
Poi aggiunge: “I cittadini vanno aiutati a pagare i tributi, non messi nelle condizioni di non farcela. Oggi esistono le norme che consentono di farlo in modo ordinato, trasparente e sostenibile. Questo deve avvenire anche a Taranto. Confartigianato è pronta a collaborare con le amministrazioni per informare imprese e contribuenti e favorire la massima adesione alla misura. Le decisioni vanno prese ora. Alla luce del sole. Nell’interesse della comunità.”


