Scegliere chi dei due figli disabili debba frequentare la Piscina Comunale, nonostante entrambi siano stati ammessi al bando del Comune di Taranto. È la lamentela della madre Anna B.
Scegliere quale dei due figli debba poter partecipare al corso di nuoto. È un dilemma alquanto spiacevole per la signora Anna B. (nome di fantasia) dal momento che entrambi i suoi bambini avevano appena iniziato il corso. Infatti, come le é stato spiegato dalla direzione dei Servizi Sociali, del Comune di Taranto, ci sarebbe stato un errore nel bando, nonostante siano risultati entrambi idonei: “Oggi pomeriggio sono stata contattata dalla struttura comunale – spiega la signora a CosmoPolis – dove i miei due figli, autistici, hanno intrapreso il corso di piscina rivolto ai disabili, avviato dal Comune di Taranto. Mi è stato spiegato che c’è stato un errore nel bando e che solo un membro a famiglia può partecipare. Quindi dovrei scegliere quale dei due dovrebbe frequentare il corso. È assurdo!”.
Tuttavia, Anna specifica che oltre al danno ci sarebbe anche la beffa, dal momento che, come le sarebbe stato comunicato, “nel frattempo nessuno dei due potrà partecipare”. Un grattacapo che, come racconta a CosmoPolis, rivelerebbe uno scenario più complesso, poiché sia l’Ente civico sia la struttura comunale si sono rimpallati le responsabilità: “Adesso a chi dovrei rivolgermi? Perché, dopo i campi estivi comunali 2025 e questa situazione, mi sono stufata. I servizi sociali in questa città non sono così efficienti come si vuole fare credere” conclude amareggiata Anna.


