Dalle coste della Sardegna alla Puglia, sempre più comuni adottano misure per vietare le sigarette sugli arenili
Il fenomeno delle spiagge smoke-free si sta diffondendo rapidamente lungo le coste italiane, segnando una svolta nella gestione degli arenili nazionali. Dopo le pioneristiche iniziative in Sardegna ed Emilia Romagna, anche la Puglia si è unita al movimento con l’ordinanza emanata dal comune di Castellaneta Marina.
Il provvedimento, in vigore dal 1° luglio fino al 30 settembre, prevede il divieto assoluto di fumo non solo sulle spiagge del territorio comunale, ma anche nelle acque fino a 20 metri dalla riva. I trasgressori rischierebbero sanzioni comprese tra i 25 e i 500 euro.
Dai primi controlli effettuati dalla polizia locale di Castellaneta Marina emerge un quadro incoraggiante, con un’elevata adesione alle nuove disposizioni da parte di residenti e turisti, suggerendo una crescente consapevolezza ambientale tra i frequentatori delle spiagge. Il contesto nazionale vede già coinvolte diverse località balneari di prestigio, come Cagliari e Olbia in Sardegna, Cesenatico e Rimini in Emilia Romagna. Una vera “tendenza” destinata potenzialmente ad espandersi in altre regioni costiere italiane.