Scoppia la polemica sulla bocciatura di Andrea, ragazzo con spettro dell’autismo dell’istituto alberghiero ‘Mediterraneo’ di Pulsano. Il consigliere Di Lena e il sindacato Fedal chiedono chiarimenti al Provveditorato
La bocciatura di uno studente autistico all’istituto alberghiero ‘Mediterraneo’ di Pulsano sta scatenando forti polemiche nel tarantino. A denunciare il caso è Angelo Di Lena, Presidente della commissione servizi sociali e pubblica istruzione, che lamenta di non essere stato nemmeno informato della decisione. “È una cosa assurda che, nonostante il mio ruolo istituzionale, nessuno abbia avuto la sensibilità di comunicarmi la notizia”, dichiara Di Lena, che da tempo segnala criticità nel funzionamento delle commissioni consiliari.
Sulla vicenda interviene anche Gerardo Fania della Federazione autonoma del lavoro (Fedal), unico sindacalista ad esporsi pubblicamente sul caso: “La scuola ha fallito nel suo mandato educativo. Quanto accaduto rappresenta una mediocrità culturale inammissibile nel 2025”. Il rappresentante sindacale chiede verifiche immediate da parte degli organi competenti, puntando il dito contro la Dirigenza dell’istituto che “non ha compreso in alcun modo gli sforzi e i progressi didattici del ragazzo”.
“Ad Andrea è stato oscurato un sogno, quello dell’inclusione scolastica e lavorativa – afferma con amarezza Fania – gli è stato negato il senso di tutti gli sforzi effettuati in questi anni e non può finire in questo modo”. Di Lena, d’altra parte, ha richiesto un incontro urgente con il Provveditorato per fare chiarezza sulla vicenda.