È quanto previsto da RFI e Trenitalia a causa dei lavori infrastrutturali straordinari lungo la linea ferroviaria già oggetto di manutenzione negli anni precedenti
Dal primo ottobre 2025 saranno sospesi i collegamenti da e per Roma e Napoli dalla città Ionica. È quanto previsto da RFI e Trenitalia a causa dei lavori infrastrutturali straordinari lungo la linea ferroviaria già oggetto di manutenzione negli anni precedenti.
Ufficializzata nei giorni scorsi, la notizia ha già scatenato reazioni di preoccupazione tra tutti i fruitori del servizio e i lavoratori impiegati nell’indotto che si vedranno così costretti ancora una volta a una riduzione del lavoro.
La sospensione riguarderà tutti i collegamenti a lunga percorrenza che quotidianamente collegano la città jonica a Napoli e Roma, con una forte ricaduta su chi si sposta per lavoro, studio o motivi sanitari. In particolare, verranno cancellati tutti i treni diretti Taranto-Roma e Roma-Taranto, costringendo gli utenti a ricorrere a soluzioni alternative, non dirette, spesso più lente, più costose e meno agevoli.
Tra le possibili soluzioni per ovviare al disagio, ci sarebbe l’opportunità di rendere giornaliero un Intercity, che al momento effettua il collegamento tra la capitale e la città ionica solo nel fine settimana, percorrendo la linea Adriatica invece di quella Tirrenica. Tale collegamento, sfrutta la tratta Roma–Caserta-Benevento-Foggia-Bari-Taranto, evitando quindi le zone interessate dai lavori. Potenziare la frequenza di questo treno, portandolo a cadenza quotidiana, garantirebbe una soluzione diretta, su rotaia e senza eccessivi allungamenti di percorso.”
Il blocco dei treni Taranto-Roma rappresenta un ulteriore segnale delle difficoltà infrastrutturali che colpiscono il Sud Italia. Tuttavia, la possibilità di potenziare e valorizzare i collegamenti mediante delle alternative, potrebbe rappresentare una risposta concreta, immediata e sostenibile.
L’importanza di puntare sul potenziamento dell’ Intercity di pari passo con il servizio Alta Velocità, permetterebbe di ampliare l’utenza su rotaia, rendendo possibile gli spostamenti a condizioni economiche di certo inferiori rispetto a quelle di Freccia Rossa.
Inoltre, quest’ultimo potenziamento potrebbe trovare facile applicazione, considerando l’imminente inizio dei Giochi del Mediterraneo, di cui Taranto è la assoluta protagonista, permettendo un maggiore arrivo di turisti in città.