Durante il confronto è stata ribadita la volontà di proseguire il percorso di crescita dell’offerta formativa già avviato nel capoluogo ionico. Tra i settori strategici figurano anche Scienze ambientali, Farmacia, Informatica e Comunicazione digitale, Sicurezza informatica e Scienze delle produzioni e delle risorse del mare
Rafforzare la presenza dell’università di Bari a Taranto e consolidare il ruolo della città come polo accademico e di ricerca nel Mediterraneo. È l’obiettivo condiviso emerso nel corso di un incontro tra il sindaco, Piero Bitetti, e il rettore dell’università Aldo Moro, Roberto Bellotti.
Durante il confronto è stata ribadita la volontà di proseguire il percorso di crescita dell’offerta formativa già avviato nel capoluogo ionico, dove UniBa è presente con il dipartimento Jonico e si prepara a completare la costituzione del dipartimento di Medicina, destinato a svilupparsi ulteriormente con l’entrata in funzione dell’ospedale San Cataldo. Tra i settori strategici figurano anche Scienze ambientali, Farmacia, Informatica e Comunicazione digitale, Sicurezza informatica e Scienze delle produzioni e delle risorse del mare.
Per il rettore Bellotti, “Taranto rappresenta una realtà strategica per l’università di Bari. Stiamo consolidando una presenza sempre più qualificata e la costruzione di un’offerta formativa fortemente legata alle vocazioni del territorio. Con il sindaco Bitetti condividiamo la visione di una città sempre più protagonista nel Mediterraneo, capace di attrarre formazione, ricerca e innovazione. L’ateneo continuerà a investire con convinzione per accompagnare la crescita del territorio ionico”.
Bitetti ha sottolineato che “Taranto deve consolidarsi come polo universitario d’eccellenza, capace di attrarre talenti e di rispondere concretamente alle sfide del territorio. Siamo determinati a rafforzare la presenza accademica con corsi specifici legati alle vocazioni della città, dall’ambiente allo sport fino alla cultura. Uniti sapremo costruire un progetto culturale nuovo, solido e all’altezza delle aspettative dei nostri giovani e della comunità ionica”. (Ansa)
Crediti foto: Ansa.it



