Firmata in Confindustria Taranto l’intesa tra sindacati e Nexus, società del Gruppo Coseco. Dal 1° luglio l’assunzione dei 45 dipendenti dello stabilimento tarantino
Firmata nella sede di Confindustria Taranto l’intesa che definisce il futuro dell’ex stabilimento Hiab di Statte. L’accordo raggiunto tra le organizzazioni sindacali e Nexus, azienda del Gruppo Coseco, garantisce la continuità occupazionale dei 45 lavoratori del sito, che saranno assunti dalla nuova società a partire dal prossimo 1° luglio.
A commentare l’esito della vertenza sono Renato Perrini, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, e Fabio Spada, sindaco di Statte, che parlano di “un risultato importante per il territorio e per i lavoratori”.
“L’accordo di oggi chiude una vertenza complessa che abbiamo seguito con attenzione negli ultimi mesi”. – Dichiarano in una nota congiunta – “Dopo la decisione della multinazionale Hiab di dismettere il sito produttivo di Statte, la priorità delle istituzioni è stata quella di evitare la perdita dei posti di lavoro e la chiusura dello stabilimento”.
Secondo Perrini e Spada, il risultato è stato possibile grazie al confronto tra Regione Puglia, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, organizzazioni sindacali e parti industriali. Un percorso avviato già ad aprile con l’ufficializzazione dell’interesse del Gruppo Coseco di Grumo Appula, attivo nel settore dei mezzi per l’igiene urbana, a insediarsi nell’area ex Hiab.
L’intesa sottoscritta assicura non solo la salvaguardia dei livelli occupazionali, ma anche il mantenimento di un presidio produttivo ritenuto strategico per il territorio stattese. “Ora l’impegno sarà quello di vigilare sull’attuazione del programma industriale e sul rilancio dello stabilimento”, aggiungono Perrini e Spada.
Il piano del Gruppo Coseco prevede investimenti per circa 10 milioni di euro destinati al consolidamento del sito produttivo e allo sviluppo sui mercati esteri. Un progetto che, secondo i rappresentanti istituzionali, conferma le potenzialità della provincia di Taranto come area di sviluppo, innovazione e rilancio industriale.



