Fiom e Uilm in assenza della sospensione della procedura di trasferimento hanno deciso di proclamare sciopero ad oltranza e presidio permanente del magazzino di Taranto; sospensione permanente della flessibilità, reperibilità e straordinario
In data odierna si è svolta l’assemblea delle Lavoratici e dei Lavoratori di Vestas Italia, alla presenza delle Segreterie Territoriali FIOM UILM, per discutere sulle modalità di proseguimento delle iniziative, a seguito anche del totale ed assordante silenzio da parte aziendale nonostante le precedenti giornate di sciopero, riguardo la procedura di trasferimento del magazzino, training center e reparation blades, a partire dall’1 marzo, da Taranto a San Nicola di Melfi.
“Riteniamo imprescindibile ribadire che in assenza della sospensione della procedura di trasferimento non parteciperemo all’incontro previsto nella giornata del 21 gennaio”, si legge in una nota a firma di Fiom e Uilm.
Le Lavoratrici ed i Lavoratori di Vestas Italia, unitamente alle OO.SS, dopo un’approfondita e partecipata discussione, hanno deciso di proclamare sciopero ad oltranza e presidio permanente del magazzino di Taranto; sospensione permanente della flessibilità, reperibilità e straordinario.
“Siamo determinati a proseguire con la lotta, affinché la multinazionale Vestas ritiri la decisione e discuta con le parti sociali di soluzioni alternative al trasferimento, – dichiarano i sindacati – non solo per il futuro di tutti i lavoratori interessati ma di tutto il tessuto produttivo e sociale della Provincia lonica.”


