I rossoblù scenderanno in campo alle 17.30. Il tecnico Danucci dovrà fare i conti con le solite numerose assenza
Quattro giorni dopo l’1-1 con l’Atletico Acquaviva e la violenta contestazione verbale post gara di parte della tifoseria a giocatori e dirigenza, il Taranto torna in campo. Lo farà tra poche ore alle 17.30 al Tamborrino Frisari di Maglie con la locale formazione.
Partita difficile e complessa e non sono nel ricordo dei novanta minuti dell’andata terminati sull’1-1. Il pareggio della Toma Maglie giunse al novantesimo e generò molta insoddisfazione. A peggiorare la situazione, a distanza di un girone, un attuale pessimo umore di tutto l’ambiente. I giallorossi salentini vorrebbero approfittarne di questo stato di incertezza e non a caso hanno chiamato a raccolta tutti i loro sostenitori e contemporaneamente indetto la giornata pro club. È l’effetto che produce il Taranto, quando è nel ruolo di ospite.
Il tecnico Ciro Danucci, per facilitare il proprio lavoro, dovrà restare ancorato alle proprie certezze e cioè al 4-3-2-1, dovendo gestire le solite numerose assenze. Non ci saranno, infatti: Monetti, Trombino, Labianca e Delvino. A loro si è aggiunto lo squalificato Di Paolantonio. Da valutare, infine, le condizioni di Pablo Aguilera, come annunciato in conferenza stampa dallo stesso allenatore dei rossoblù.
Questi ultimi non potranno contare sull’apporto del pubblico, dato il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Taranto. Così come non potranno usufruirne anche domenica nello scontro con il Bisceglie. In ogni caso, oggi tra i pali ci sarà Martinkus che dovrà dimostrare di avere metabolizzato l’errore che domenica scorsa ha originato il pareggio acquavivese. Davanti a lui lavoreranno Sansò, Rizzo (o Konate), Guastamacchia e Derosa. A centrocampo ci saranno Incerti, Zampa e Vukoja, in attacco Loiodice, Losavio appoggeranno l’unica vera punta: Sante Russo.


