I rossoblù vorrebbero voltare pagina dopo la delusione in Coppa Italia. Alle 15 troveranno di fronte i giallorossi dell’Ugento, alla ricerca di punti salvezza
Dimenticare la finale di Coppa Italia per trovare maggiori soddisfazioni in campionato. Questo pomeriggio alle 15, il Taranto sarà impegnato in trasferta a Ugento.
Questa 27esima giornata potrebbe risultare favorevole alla classifica ionica, dato che è in programma lo scontro tra Canosa (quarto) e Brindisi (secondo). Nel mezzo il Taranto che, qualora si imponesse sui salentini che lottano per la salvezza, potrebbe ridurre a cinque le lunghezze il distacco dagli adriatici. Ipotesi alla vigilia di un turno che i rossoblù non possono proprio fallire. Anche questa volta il tecnico Ciro Danucci dovrà vedersela con una serie di infortunati e acciaccati vari, ma è evidente che bisognerà fare di necessità virtù. Di sicuro mancheranno gli attaccanti Trombino e Labianca e il terzino destro Hadziosmanovic, tutti alle prese con problemi muscolari, e lo squalificato terzino sinistro Derosa.
Il modulo sul quale la squadra sembrerebbe avere trovato una sua corretta dimensione è il 4-3-2-1, albero di natale che vede alla base l’estremo difensore lituano Martinkus. Davanti ai suoi guanti, da destra verso sinistra, potrebbero essere schierati Delvino, Rizzo, Guastamacchia e l’altro Under Sansò. A centrocampo dovrebbero avere il posto il croato Vukoja, Di Paolantonio e uno tra Marino e Incerti. In avanti Losavio e Russo potrebbero agire alle spalle di Aguilera. Loiodice, che con il Bisceglie in Coppa Italia ha giocato appena venti minuti, dovrebbe partire dalla panchina.


