Rossoblù sconfitti anche dalla Polimnia. Il gol che li condanna alla sconfitta arriva nel primo tempo
A questo punto è crisi vera. Il Taranto perde anche con la Polimnia e scivola a -12 dalla vetta. I sogni gloria possono essere riposti in un cassetto. Almeno per quanto riguarda il campionato, perché restano aperte le strade dei playoff e della Coppa Italia. La sconfitta arriva con il minimo scarto di 1-0 e fa onore ai locali, che stanno provando a costruire la loro salvezza sul terreno amico del Caduti di Superga di Mola. Su questo campo, a dimostrazione, non hanno vinto né Bisceglie e e né Brindisi.
Panarelli, ancora squalificato e perciò relegato suo malgrado in tribuna, sceglie il 3-4-2-1 getta subito nella mischia Martinkus tra i pali e Guastamacchia tra i tre della difesa. In attacco Trombino toglie il posto ad Aguilera.
Subito al 6’ la Polimnia è pericolosa con il colpo di testa di Buonamico, che attraversa l’area, senza che nessuno compagno riesca a intervenire. Il Taranto risponde al 12′ e dopo un batti e ribatti Guastamacchia potrebbe calciare in porta, ma De Giosa lo anticipa in presa bassa. I rossoblù prendono possesso della metà campo avversaria, ma il fatturato è uno semplice e sterile possesso palla. I neroverdi di casa coprono ogni spazio possibile, con l’obiettivo di sfruttare gli errori rossoblù. E così accade al 36′ su persa da Loiodice. Tirera sfrutta anche un clamoroso buco centrale e dà avvio al contropiede, aprendo sulla sinistra per Mercurio che infila Martinkus, nella circostanza non esente da colpe.
Nella ripresa il Taranto inizia con veemenza. Nei primi quattro minuti colleziona angoli su angoli con una sola vera palla gol al 2′ sul colpo di testa di Zampa che termina a lato di un nulla. Intanto Panarelli cambia l’assetto tattico e passa a quattro dietro, perché entrano Souaré e Corallini. Fa il suo ingresso anche Aguilera che rileva uno spento Trombino. La sfuriata termina presto e la seconda frazione inizia a somigliare alla prima. Appare quasi una casualità la semigirata del 15′ di Losavio che impegna De Giosa costretto a mettere in angolo. Al 37′ lampo di Loiodice che spara in diagonale senza centrare la porta. Il beffardo carico da novanta lo mette anche la sfortuna perché la squadra voglie due traverse. La prima al 49′ sul cross di Loiodice, stacca Aguilera che coglie la traversa. La seconda al 97′ sulla conclusione di Souaré, la palla rimbalza in campo su Losavio che calcia su De Gioia. Sulla respinta Incerti potrebbe segnalare, ma calcia alto.
POLIMNIA-TARANTO 0-0
RETI: 35′ pt Mercurio (P).
POLIMNIA (4-4-2): De Giosa; Avantaggiati, Gernone, Rapio, Di Vittorio; Marasciulo (40′ st Nacci) Zaccaria (26′ st Ungredda), Buonamico, Mercurio (13′ st Bottari); Tirera, Signorile (35′ st Bonsante). A disp.: Pellegrini, Carriero, Anaclerio, Raspatelli. All.: Mancini.
TARANTO (3-4-3): Martinkus; Rizzo, Guastamacchia, Derosa (2′ st Aguilera); Russo, Di Paolantonio, Zampa (11′ st Souaré), Labianca (2′ st Corallini); Loiodice, Trombino (21′ st Incerti) Losavio. A disp.: Capogna, Konate, Incerti, Monetti, Delvino, Kirliauskas. All.: Morea. (Panarelli sqaualificato).
ARBITRO: Cilli di Barletta.
Guardalinee: Colapinto e Loconte.
NOTE: espulso Konaté (T) al 7′ st per proteste. Angolo 13-0 per il Taranto. Ammoniti: De Giosa (P), Zampa (T). Rec.: 3′ pt, 7′ st.


