I rossoblù si impongono con un gol per tempi di Losavio e Sansò
Il Taranto rispetta il pronostico che alla vigilia di questa 24esima giornata lo vedeva vincitore. I rossoblù battono 2-0 il Galatina nel rispetto della tradizione, che nei tre soli precedenti aveva visto i salentini soccombere sempre. Il successo arriva davanti agli occhi di due ex allenatori della squadra ionica in Serie D: Raimondo Marino, il cui figlio allena il Galatina, e Giacomo Pettinicchio.
Danucci opta per il 4-3-2-1, albero di Natale che vede di punta Aguilera, supportato da Loiodice e Losavio. A centrocampo, torna dopo un’assenza di quaranta giorni Roberto Marino. L’ultima sua apparizione risaliva al 14 dicembre in Gallipoli-Taranto 0-2. Debutta, infine, più che positivo per Sansò, appena arrivato dal Gallipoli. In fase di possesso la squadra diventa 3-5-2, visto che Hadziosmanovic si alza all’altezza dei centrocampisti.
Prima opportunità per il Taranto al 7’ quando Losavio smarca Vukoja in area, ma il colpo di biliardo del bosniaco è fuori di un niente. Ci pensa allora Losavio a sbloccare al 12′ con una girata al volo. L’azione merita una speciale menzione, perché inizia da Dipaolantonio che apre sulla destra per Hadziosmanovic, dai cui piedi parte di prima intenzione un perfetto cross per il compagno. Il centravanti potrebbe raddoppiare al 15′, sul traversone di Marino, Tuttavia il colpo di testa è neutralizzato in angolo da Caroppo. Galatina in grossa difficoltà e Taranto sempre arrembante, al 23′ con Loiodice. L’esterno penetra in area dalla sinistra, si accentra e calcia a giro: Caroppo si tuffa e respinge. Gli ospiti si scuotono al 36′ sulla deviazione aerea di Musso che non preoccupa più di tanto Martinkus pronto a bloccare a terra.
Losavio resta negli spogliatoi ed è sostituito da Russo. Galatina più intraprendente e dopo due minuti si porta pericolosamente dalle parti di Martinkus: la diagonale di Rizzo è perfetta e spazza il pallone a un metro dalla linea bianca. I salentini si scoprono e al 7′ rischiano di capitolare. A graziarlo Aguilera, lanciato in contropiede, il cui diagonale è neutralizzato da Caroppo. La partita scade di tono, il Taranto non riesce più a pungere se non al 43′ quando Sansò, supportato da Vukoja, spara di potenza appena dentro l’area.
TARANTO-GALATINA 2-0
RETE: 12′ pt Losavio, 43′ st Sansò.
Taranto (4-3-2-1): Martinkus; Hadziosmanovic (46′ st Souaré), Rizzo, Guastamacchia, Sansò; Marino (26′ st Zampa), Di Paolantonio, Vukoja; Loiodice (42′ st Derosa) Losavio (1′ st Russo); Aguilera. A disp.: Mastrangelo, Delvino, Corallini, l Labianca, Trombino. All.: Danucci.
Galatina (4-3-3): Caroppo; Monteduro, Vigliotti, (32′ st Goncalves) Valentini (1′ st Trofo), Signore; Arnesano, Gemma, Macri; Avantaggiato (1′ st Mora Padilla), Miglietta (1′ st Portaccio), Musso. Adisp.: Lauretti, Candido, Trofo, Centonze, Dell’Anna, Da Silva Matos. All.: Marino.9
ARBITRO: Mancini di Macerata
Guardalinee: Pezzolla di Bari e Gagliardi si Molfetta.
Note: ammoniti: angoli 5-0 per il Taranto; rec.: 1′ pt, 4′ st.


