Dopo gli incidenti di ieri, a fine partita, il giudice sportivo della Lega Dilettanti emana il provvedimento disciplinare. I rossoblu giocheranno a campo neutro, e a porte chiuse, per i primi due mesi del prossimo campionato di Eccellenza. Praticamente evaporate le già minime possibilità di ripescaggio in serie D
Il Giudice Sportivo ha emesso una pesante sentenza nei confronti della squadra SS Taranto, in merito a quanto accaduto a Massafra ieri, dopo la finale nazionale playoff di Eccellenza contro il Gladiator.
Il club tarantino dovrà scontare la squalifica del campo fino al 15 novembre 2026, disputando le gare interne in campo neutro e a porte chiuse. L’ ammenda è di 6500 euro alla quale si aggiunge anche la penalizzazione di due punti in classifica per il prossimo campionato, stagione 2026/2027. Vengono contestati nel provvedimento diversi episodi avvenuti sia durante che dopo la partita, in particolare:
alcuni tifosi del Taranto avrebbero danneggiato un lucchetto e aperto un cancello della tribuna invadendo successivamente il terreno di gioco;
gli stessi avrebbero prima rincorso e poi aggredito un calciatore del Taranto colpendolo con calci;
viene contestata in modo particolare la condotta di una persona identificata come dirigente della società, che avrebbe strattonato il quarto ufficiale di gara e lo avrebbero poi schiaffeggiato arrecandogli una prognosi di cinque giorni. Il Giudice Sportivo ha poi segnalato anche il lancio sul terreno di gioco di circa quaranta bottiglie d’acqua, fumogeni e materiale pirotecnico.


