Il portiere, nato a Pola, è spirato a 77 anni. Giocò nel Taranto per tre anni dal 1977 al 1980
Da Pola, in Istria, a Taranto con tre campionati dal 1977 al 1980: Zelico Petrovic, carattere sufficientemente folle da scegliere di fare il portiere, non c’è più. All’età di 77 anni (78 da compiere ad aprile) saluta e lascia tutti in punta di piedi. Quando difendeva i pali, invece, mostrava tutto il lato più generoso della sua indole. Fece parte della squadra che sfiorò la serie A nella stagione 1977/78 e in cui non subí reti per nove partite. Era tra i pali anche quel 20 novembre 1977, quando il Taranto ci se il derby con il Bari. A segnare, manco a dirlo, fu Erasmo Iacovone.
Un undici rimasto nel cuore di tutti i tifosi rossoblù, perché è stata l’unica vera occasione in cui si pensò in grande. Occasione sfumata anche e soprattutto per la tragica scomparsa di Iacovone. Come le ali di cera di Icaro sciolte dal calore del sole, anche i sogni di gloria di un’intera città si liquefecero generando un profondo rammarico. Al contempo quell’annata divenne mitica, tanto da essere ricordata ancora oggi in maniera vivida, come se non fosse passato quasi mezzo secolo. Lasciata Taranto si trasferí al Rimini, ma il suo passaggio in rossoblù resta indelebile.


