L’ex presidente del Consiglio si è spento questa mattina al San Raffaele di Milano
Silvio Berlusconi è morto oggi all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da venerdì: aveva da tempo una leucemia e nelle scorse settimane aveva già trascorso 45 giorni in ospedale per curarsi. Berlusconi, che aveva 86 anni, è stato tre volte presidente del Consiglio uno tra i più influenti imprenditori e leader discusso, ha influenzato la storia politica del nostro Paese degli ultimi trent’anni e il mondo dell’informazione. Era stato ricoverato una prima volta a inizio aprile per alcune complicazioni respiratorie collegate alla malattia.
Cordoglio dal mondo della politica. Il governatore di Puglia Michele Emiliano intervenuto quest’oggi a Taranto in occasione della presentazione del Medimex 2023 lo ha definito “un avversario politico durissimo”. “E’ un momento di grande dolore, -ha dichiarato Emiliano – era un uomo gentile rispettoso e pieno di affetto. Si è sempre difeso con tutte le armi che aveva a disposizione, ha avuto meno amore di quello che cercava”.
Lutto espresso anche dal commissario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis: “Ho aperto un club di Forza Italia nel 1993. Tutta la mia storia politica è sempre stata qui, con Silvio Berlusconi Presidente. – ha dichiarato D’Attis – Con la sua scomparsa si crea un “prima” e un “dopo” nella storia del nostro Paese”.
I consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Napoleone Cera, Paolo Dell’Erba e Massimiliano Di Cuia hanno commentato la notizia: “Abbiamo avuto l’onore di avere il più grande dei leader che ci ha sostenuto fino alla fine. sottolineano ha orientato tutta la nostra vita ed esperienza politica”.
Attestazioni di affetto anche dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia. “La scomparsa di Silvio Berlusconi ci addolora profondamente. – scrivono – Oggi leader di Forza Italia, alleato serio e importante, ma per alcuni di noi politico di riferimento per tanti anni. La divisione, per?, non ha mai fatto venir meno la stima e l’affetto verso l’uomo, che oggi mancherà non solo al popolo del centrodestra, ma a tutta l’Italia”
“Con la morte di Silvio Berlusconi viene meno un protagonista della vita politica ed economica del nostro Paese- il commento del capogruppo di CON Emiliano Giuseppe Tupputi – Al di là degli schieramenti e delle ideologie partitiche, è chiaro che a Berlusconi è legata un’era della storia politica d’Italia, che si chiude con la sua dipartita. Forza Italia, la sua creatura, e il centrodestra troveranno nuovi equilibri ma questo non sarà di poco conto anche per il sistema Paese. Nel bene e nel male, infatti, Berlusconi ha saputo tenere le redini di quella porzione moderata e liberale di politici e cittadini a cui da oggi mancherà un leader carismatico e amato, anche per caratteristiche che andavano al di là del profilo politico ma che avevano conquistato un elettorato vasto ed eterogeneo”.


