Secondo quanto riportato questa mattina da La Gazzetta del Mezzogiorno, la donna avrebbe risposto agli inquirenti che sarebbe stato l’ex a minacciarla e lei, per l’agitazione, avrebbe perso il controllo dell’auto, investendolo. Ma le immagini di videosorveglianza sembrano smentire la sua versione
Ieri mattina l’interrogatorio della donna che venerdì scorso ha investito il suo ex compagno all’incrocio tra via Monfalcone e via Mazzini.
Secondo quanto riportato questa mattina da La Gazzetta del Mezzogiorno, la donna avrebbe fornito agli inquirenti una versione completamente diversa di quanto accaduto, affermando che mentre transitava in auto l’ex l’avrebbe minacciata di morte, facendo piangere anche la bambina che era con sè.
A quel punto la donna, a causa dell’agitazione e delle scarpe con il tacco che indossava, avrebbe perso il controllo della macchina, investendo involontariamente l’ex.
Una versione che, secondo il gip Ruberto, sarebbe smentita dalle immagini delle videocamere di sorveglianza, che hanno ripreso la donna mentre procedeva a bassa velocità per poi accelerare improvvisamente svoltando in direzione dell’uomo, che si trovava sul marciapiede.
Inoltre, alcune testimonianze avrebbero sentito la donna inveire contro l’uomo ferito e gridare: “Perchè non sei morto, come mai non ti ho ammazzato?”.
Intanto la donna resta agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, anche per evitare traumi ai figli minori che vivono con lei.


