Il leader del Movimento 5 Stelle rilancia la necessità di un intervento pubblico per salvare l’ex Ilva, puntando su bonifiche, transizione verde e tutela della salute dei cittadini
“Sono qui a Taranto apposta. Ho sempre seguito questo dossier ex Ilva che personalmente mi ha impegnato anche tanto e sono qui anche oggi per confrontarmi con la comunità cittadina, guardandoci negli occhi, valutando quel che è stato fatto e quel che si può fare in modo serio, concreto, senza promesse inutili.
Credo che nella condizione in cui siamo sia necessaria la nazionalizzazione”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte intervenendo a Taranto alle iniziative elettorali in vista delle imminenti elezioni amministrative.
“Ricordo che Invitalia – ha aggiunto – l’ho voluta io per garantire la presenza pubblica che ci potesse in qualche modo offrire la garanzia della tutela dell’interesse di questa comunità, nell’interesse collettivo. Invitalia è una presenza necessaria, il pubblico è una presenza necessaria. Piuttosto che togliere le risorse incrementare quelle per le bonifiche.
Dobbiamo assolutamente utilizzare i soldi del Pnrr. Abbiamo stanziato un miliardo per assicurare una transizione verde, dobbiamo ovviamente garantire un futuro occupazionale”.
Per il presidente del M5s “è una situazione molto difficile e compromessa, ma secondo me se la politica si mette seriamente a lavorarci possiamo in qualche modo offrire una soluzione in un contesto molto difficile. Noi siamo quelli, vorrei ricordarlo, che avevano tolto lo scudo penale perchè non possiamo offrire un salvacondotto a chi gestisce un impianto del genere che crea anche un allarme sociale e così preoccupazione per la salite dei cittadini tarantini”.
Quanto alle dichiarazioni del ministro delle Imprese e made in Italy Adolfo Urso sul fatto che la presenza pubblica in passato non abbia sortito gli effetti auspicati, Conte ha detto che “adesso arriva il ministro Urso e parla liberamente, ma tanto le parole rimangono lì. Il dossier ce l’ha lui in mano cosa ci sta proponendo? Mi sembra che si sia incartato”.
[ANSA]


