Il primo cittadino ha illustrato le linee programmatiche della sua amministrazione. Liviano e Toscano eletti rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio Comunale. Bianca Boshnjaku ha annunciato il suo passaggio al gruppo misto
Si è svolto, nella giornata di giovedì 24 luglio, il primo consiglio comunale della nuova giunta del Sindaco di Taranto, Piero Bitetti.
In apertura della seduta, la consigliera comunale Bianca Boshnjaku ha annunciato il suo passaggio dal Pd, gruppo nel quale è stata eletta, al gruppo misto confermando comunque la sua adesione alla maggioranza. L’esponente di Demos, Gianni Liviano, è stato eletto all’unanimità come nuovo presidente del Consiglio Comunale, mentre Tiziana Toscano, rappresentante di Fratelli d’Italia, è stata nominata vicepresidente.
Dopo il suo giuramento, il primo cittadino Piero Bitetti ha illustrato le linee programmatiche della sua amministrazione. “Il programma che abbiamo condiviso con la cittadinanza e che ora ci apprestiamo a realizzare si fonda su una visione chiara: – afferma – Taranto deve essere una città giusta, sostenibile, europea, che guarda con fiducia al Mediterraneo e al futuro.”
Tra i temi la salvaguardia del diritto alla salute, la rigenerazione e il decoro urbano, e la mobilità sostenibile. “Il nostro obiettivo è restituire orgoglio, dignità e qualità della vita a tutte le tarantine e i tarantini. Lo faremo con un progetto articolato, coerente e inclusivo, che tiene insieme cura quotidiana e scelte strategiche. – Afferma Bitetti – Non arretreremo di un millimetro sulla difesa del diritto alla salute. Vogliamo una Taranto libera dalle fonti inquinanti, con una transizione industriale reale, accompagnata da un accordo di programma vincolante,un tavolo permanente di vigilanza ambientale,e il pieno coinvolgimento di cittadini e istituzioni. Lavoreremo per la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, senza lasciare indietro nessun lavoratore.”
Non mancano i temi del lavoro e dello sviluppo economico delle città. “Taranto sarà dinamica e produttiva, con politiche attive per l’occupazione giovanile, incentivi per l’imprenditoria, valorizzazione del porto, della blue economy, dell’agroalimentare e del turismo. – Si legge nella nota – Il Comune sarà protagonista nei processi di investimento pubblico e attrazione di capitali, anche grazie al Fondo Sviluppo e Coesione.”
Il primo cittadino ionico ha affrontato la questione della trasparenza dell’ente comunale. “Costruiremo una macchina comunale più efficiente, digitale, inclusiva. Con assunzioni mirate, decentramento amministrativo, consulte di quartiere, sportelli territoriali. – Prosegue la nota – La partecipazione dei cittadini sarà costante, strutturata, verificabile. Taranto sarà una città governata con il popolo, non sopra di esso.”
Nel concludere il suo discorso, Bitetti ha definito il suo programma ‘ambizioso ma possibile’ perché poggia su radici profonde come l’ascolto, la competenza e la passione per la città ionica. “Taranto sarà ciò che merita di essere: una città europea, dinamica, inclusiva e accogliente. – Conclude Bitetti – Il nostro compito è costruire questo futuro. Insieme.”