di Angelo Nasuto
Il capogruppo FdI Ramunno chiede all’Amministrazione di smettere di colpire solo i cittadini che pagano regolarmente la Tari con controlli e multe
Raccolta differenziata e rifiuti: ecco il primo scontro a Massafra tra amministrazione comunale e opposizione. In relazione al dovere di ogni cittadino di effettuare sempre correttamente con criterio e razionalità la procedura a monte di differenziare i rifiuti, il gruppo locale di Fratelli d’Italia, con il consigliere comunale e capogruppo Saverio Ramunno, chiede espressamente all’amministrazione di smetterla di colpire sempre e solo i cittadini che pagano regolarmente la TARI con controlli e multe.
Qualche settimana fa il neo assessore all’Ambiente Maggiore aveva infatti messo tutti sull’attenti, affinché si rispettino le regole della R.D, pena una caterva di multe. “È arrivata l’ora – recita la nota stampa di FdI – di concentrare i controlli dove servono davvero, a partire dal centro storico, dove è ben nota la forte presenza di migranti, spesso non regolarizzati. È necessario dunque un censimento serio per capire quante persone vivono all’interno di una singola abitazione, per rispetto di chi paga e rispetta le regole”.
In definitiva la questione della corretta raccolta differenziata viene equiparata alla problematica degli immigrati irregolari, i quali sarebbero i primi a non rispettare il vademecum del buon cittadino dedito sempre a saper differenziare, per ridurre il carico di rifiuti da smaltire in discarica e quindi rispettare di più l’ambiente.
Inoltre, gli esponenti della destra massafrese desiderano sapere che fine hanno fatto le tante isole ecologiche promesse in campagna elettorale, che avrebbero il compito di snellire le procedure di smaltimento soprattutto per i rifiuti ingombranti. Non è accettabile per loro notare che, invece di potenziare i servizi e dare strumenti adeguati per una raccolta differenziata efficace, si passi solo a minacciare i cittadini, controllando e multando i massafresi. “Anche perché – rilancia il comunicato – molte di queste multe e sanzioni potrebbero anche essere oggetto di contenzioso, comportando così un ulteriore esborso economico per il Comune e quindi per l’intera comunità”.
Fratelli d’Italia Massafra propone invece l’adozione di vere isole ecologiche che sappiano adottare sistemi di premialità per i cittadini che rispettano le regole. Il discorso ci porta a ripensare alla cosiddetta TARI puntuale, la tassa rifiuti il cui carico fiscale è calibrato rispetto alla capacità dell’utente di saper differenziare.
Una promessa vana, più volte millantata nell’amministrazione presieduta dall’ex sindaco Fabrizio Quarto, che sembrava fosse raggiungibile anche a causa di calcoli e servizi che erano stati attivati ad hoc dal comune. Ma successivamente non se ne fece più nulla e tutto cadde nel vuoto, a conferma del ruolo dell’onesto cittadino condannato a pagare sempre e comunque. “Insomma – conclude la nota FdI – basta multe facili, bensì servono controlli mirati, trasparenza e incentivi per chi si comporta bene”.