Domani alle 17, alla biblioteca Pietro Acclavio di Taranto, si parlerà del due volte campione del mondo pugliese di ciclismo. Sarà presente l’autore del libro
Taranto si appresta a vivere un momento di grande intensità sportiva e umana. Un appuntamento capace di unire memoria, passione e identità. Domani alle 17, nella sala “Agorà” della Biblioteca “Pietro Acclavio” di Taranto, sarà presentato il libro “Non ci credo – La leggenda di Vito Ditano”. Sarà presente Mimmo Ciaccia, l’autore di queste pagine intrise di sacrificio, dedizione e vittorie.
Il volume ripercorre la incredibile storia di Vito Ditano, uomo e atleta straordinario salito sul tetto del mondo del ciclocross per due volte. Sono sei, invece, i titoli italiani. Tutte queste vittorie ne hanno fatto un imprescindibile punto di riferimento del ciclismo nazionale e internazionale. Il libro di Ciaccia fornisce un ritratto di un uomo vero, nelle cui vene scorreva una solida e genuina passione per il ciclismo, lo sport e la sana competizione.
Era originario di Fasano, ma un capitolo del libro è inevitabilmente dedicato all’indissolubile rapporto con Taranto, città che lo abbracciò nel 1974 con il G.S. Magazzini Taras. Una relazione sincera, durata ben oltre i limiti temporali di un contratto professionale. In questo senso è centrale la figura del direttore sportivo Romeo Cassano, attuale responsabile ANSMES Taranto, che per Ditano divenne quasi un padre. Tra i due vi è stata una grande amicizia, spezzata nell’agosto 2025 per la scomparsa del ciclista.
L’iniziativa, che si avvale del patrocinio morale del comitato provinciale di Taranto dell’ANSMES, sarà un’occasione preziosa e irripetibile per ricordare una figura di primo piano del ciclismo italiano, un figlio della terra di Puglia di cui andare particolarmente orgogliosi.


