“Procederemo alla richiesta urgente d’incontro alla Task Force Regionale ed Istituzioni Locali”
Questa mattina si è svolta l’assemblea delle Lavoratici e dei Lavoratori di Vestas Italia, alla presenza delle Segreterie Territoriali FIOM UILM, per discutere circa l’incontro tenutosi ieri, riguardo la procedura di trasferimento del magazzino, training center e reparation blades, a partire dall’1 marzo, da Taranto a San Nicola di Melfi.
“Dopo un’approfondita e partecipata discussione, – si legge nella nota – le Lavoratrici ed i Lavoratori nei loro diversi interventi hanno espresso alle organizzazioni sindacali la forte preoccupazione circa il trasferimento e le modalità di gestione dello stesso, condividendo il totale disappunto nei confronti della Direzione aziendale rispetto alla scelta di non voler ripristinare le correte e sane relazioni industriali, al fine di valutare ogni possibile soluzione ed alternativa al trasferimento, per salvaguardare gli interessi dei lavoratori e del territorio di Taranto.”
Pertanto, in condivisione con i Lavoratori, le RSU e le Segreterie Territoriali FIOM UILM continuano con la stato di agitazione e proclamano 12 ore di sciopero a partire dalle ultime 4 ore del turno di lavoro di oggi, fino alla giornata di venerdì 16 gennaio e la sospensione permanente della flessibilità, reperibilità straordinario. I sindacati hanno convocato per lunedì 19 gennaio un’assemblea di 2 ore per decidere le ulteriori iniziative di mobilitazione da mettere in campo.
“Procederemo alla richiesta urgente d’incontro alla Task Force Regionale ed Istituzioni Locali. – concludono i rappresentati sindacali – FIOM e UILM, sosteranno e metteranno in campo ogni tipo di iniziativa, affinchè la multinazionale Vestas non ritiri la decisione e discuta con le parti sociali di soluzioni alternative al trasferimento, per il benessere di tutti i lavoratori interessati.”


