Intermite: “Questa opportunità potrebbe invece rappresentare una boccata di ossigeno”
“La previsione della proporzionalità delle rate rispetto alla quota dei tributi da versare nelle casse comunali, è un aspetto che abbiamo sottolineato a più riprese, ed in particolare nel momento in cui abbiamo fatto osservazioni e presentato proposte durante l’ultima campagna elettorale per l’elezione del Sindaco di Taranto e del Consiglio Comunale”. Così Francesca Intermite, Presidente di Confesercenti Taranto, dopo le dichiarazioni rilasciate ad un organo di informazione locale dal presidente della Commissione Bilancio del Comune di Taranto Luca Contrario.
“Quella offerta dalla Rottamazione Quinquies – continua – è una opportunità che i Comuni non possono perdere, e l’apertura annunciata dall’ ente civico di Taranto, che comunque deve ancora perfezionare l’iter, si tradurrà praticamente nella concreta possibilità per cittadini e attività commerciali, che vivono in un contesto complicato, di onorare quanto dovuto in tempi ragionevoli. Questo può essere letto come un chiaro segnale di attenzione dell’amministrazione comunale verso i contribuenti, ai quali tende la mano. E’ evidente lo stato di sofferenza in cui versa tutta la città, a partire dai cittadini e per finire alle varie realtà imprenditoriali, a diversi livelli, richiede uno sforzo in più da parte dell’ente pubblico che in questo modo rinuncerebbe ad esigere subito tutte le somme, ma in compenso si inizierebbe a garantire una parte delle stesse, comunque mettendo i debitori in condizione di mettersi in pari. L’attuale situazione di carenza di liquidità porta ovviamente ad una seria contrazione del mercato, legata allo scarso potere d’acquisto. I cittadini non possono spendere, le attività vanno in affanno: un grave e preoccupante effetto domino. Questa opportunità potrebbe invece rappresentare una boccata di ossigeno. È chiaro che poi permane il problema di quanti non vogliono ottemperare ai pagamenti, ma questa è un’altra storia. Importante è aiutare chi è davvero in difficoltà”.


