di Ciemme
Il documento è stato approvato con 18 giorni di ritardo rispetto alla scadenza stabilita
Nella seduta di ieri, 18 marzo 2026, il Consiglio Comunale di Castellaneta ha approvato il Documento Unico di Programmazione ed il Bilancio di previsione 2026, con 18 giorni di ritardo rispetto alla scadenza stabilita ed a seguito di avviso da parte della Prefettura di Taranto.
Nella seduta, durata oltre cinque ore, sono state messe in evidenza le varie voci di bilancio ed aperte accese discussioni in merito al futuro della città famosa per aver dato i natali a Rodolfo Valentino. Il sindaco Di Pippa ha evidenziato i risultati della gestione amministrativa ed ha disegnato gli obiettivi futuri da raggiungere, partendo dalla soluzione definitiva del predissesto che va avanti ormai da circa 10 anni.
Sugli scudi i consiglieri di opposizione che hanno fatto notare alcuni aspetti fondamentali: rischi di perdere finanziamenti ottenuti dalla passata amministrazione, nuovi aumenti di tasse e costi per servizi, un turismo che arranca e nessuna vera iniziativa per lo sviluppo del territorio.
A fare banco, tra le altre cose, il nuovo aumento degli orari di pagamento dei parcheggi a Castellaneta Marina, l’attesa di decisioni in merito alla rottamazione quinquies e sulle concessioni balneari. Su quest’ultimo punto, noi di Cosmopolis avevamo già posto qualche domanda e ieri, tra le righe si sono avute delle conferme. Quasi certamente per la stagione 2026 vi saranno nuove proroghe per i vecchi concessionari.


