di Maria D’Urso
Nella riunione di ieri sera a Palazzo di Città anche il PD non avrebbe opposto resistenza alla possibilità che la municipalizzata venga messa sul mercato
Si alla privatizzazione dell’ex Amiu. È stato questo il focus della riunione di maggioranza che si è svolta, dal pomeriggio fino a tarda serata, nel Palazzo di via Municipio. Nel corso del vertice, che si sarebbe svolto in un clima disteso tra il sindaco Piero Bitetti, alcuni consiglieri di maggioranza e gli esponenti del Partito Democratico tarantino che esprimono il proprio presidente, Alfredo Spalluto, in Kyma Ambiente, sono stati accesi i riflettori sulla questione spinosa che, da ormai da oltre dieci anni, penalizza le casse dell’Ente civico. Motivo per cui sarebbe stata avanzata la necessità di rendere privata la municipalizzata dell’igiene urbana.
A proporlo sembrerebbe essere stato l’ex dem, ora in Azione, Vincenzo Di Gregorio, con il benestare di Gianni Tartaglia e Cosimo Festinante (Per Bitetti). Pare che anche gli esponenti della segreteria e il consigliere dem Luca Contrario non si siano opposti, a differenza della consigliera del Gruppo Misto di maggioranza, Bianca Boshnjaku, che non vorrebbe che ciò accadesse. Dunque, il silenzio del Pd e della maggioranza lascerebbe intendere la volontà di aprire alla possibilità che si proceda verso la privatizzazione dell’ex Amiu, anche se questa ipotesi non è mai stata inserita nel programma elettorale.


