Secondo il racconto della vittima, non si tratterebbe di un episodio isolato: la donna ha riferito di precedenti aggressioni verbali mai denunciate, delineando un quadro di vessazioni protratte nel tempo
Nella notte del 14 aprile 2026, a Ginosa, i Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa hanno arrestato in flagranza un 27enne del posto, ritenuto responsabile di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni della madre convivente.
L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che ha segnalato un’aggressione all’interno della propria abitazione. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe preteso denaro, presumibilmente per acquistare sostanze stupefacenti. Al rifiuto della madre, avrebbe reagito con minacce di morte e violenza fisica, arrivando a strattonarla.
L’episodio, stando al racconto della vittima, non sarebbe isolato. La donna avrebbe infatti riferito di precedenti aggressioni verbali mai denunciate, delineando un quadro di vessazioni protratte nel tempo.
Determinante l’intervento tempestivo dei militari, avvenuto nell’ambito delle procedure previste dal “Codice Rosso”, il protocollo che garantisce una corsia preferenziale per i casi di violenza domestica e di genere, assicurando tutela immediata alle vittime. Al termine delle formalità di rito, il 27enne è stato condotto nella casa circondariale di Taranto su disposizione dell’Autorità giudiziaria.



