L’esponente del Partito Democratico replica a Dario Iaia. “Questa corsa ad arrivare primi negli annunci è strumentale e distorce la realtà: da una parte c’è chi lavora in silenzio, dall’altra chi prova a intestarsi risultati non propri”
“Abbiamo letto questa mattina l’ennesima nota dell’onorevole Iaia, ormai specializzato nell’attribuirsi meriti che appartengono al lavoro degli enti locali. L’ultimo caso è quello di Palazzo degli Uffici: un intervento su cui il Comune lavora da anni, affrontando una procedura complessa che oggi è vicina alla conclusione grazie all’impegno quotidiano di tecnici e dipendenti comunali, non certo per l’iniziativa di un delegato del Governo.” Lo afferma in una nota l’esponente del Partito Democratico, Mattia Giorno.
“Questa corsa ad arrivare primi negli annunci è strumentale e distorce la realtà: da una parte c’è chi lavora in silenzio, dall’altra chi prova a intestarsi risultati non propri. Facciamo allora chiarezza. – Afferma – Da quando il Governo Meloni è in carica, la Presidente del Consiglio non è mai venuta a Taranto: un’assenza che dice molto sull’attenzione riservata al territorio. Non solo: dal 2022 non è stato aggiunto un euro alla dotazione del CIS Taranto, che continua a vivere esclusivamente delle risorse stanziate dai governi precedenti.
Il CIS, strumento pensato e costruito dal Partito Democratico per Taranto, è stato di fatto fermo in questi anni proprio per responsabilità dell’attuale Governo. Altro che rilancio. Basterebbe inoltre confrontare il numero di riunioni ufficiali degli ultimi sette anni per capire chi ha lavorato davvero e chi no.
A Iaia diciamo con chiarezza che non permetteremo più operazioni di propaganda. – Si legge nella nota Piuttosto, utilizzi il suo ruolo per ottenere risposte concrete dal Governo: da Adolfo Urso sull’ex Ilva per lavoratori e imprese, da Matteo Salvini sul futuro del porto, da Tommaso Foti sulle risorse per Taranto.
E soprattutto chieda alla Presidente Meloni se, entro la fine del mandato, intende finalmente venire a Taranto. – Conclude Giorno – Perché finora, per lei, la città sembra fermarsi ala masseria di Bruno Vespa.”


