di Angelo Nasuto
Zaccaro è forte della sua leadership in quasi un anno dal suo insediamento. Di sicuro il primo cittadino esercita un deciso carisma sui suoi consiglieri, ma la domanda è: questo carisma riuscirà a restare inalterato?
Un avvenimento politico che potrebbe cambiare lo scenario. I fatti recenti di Massafra sull’ingresso in Forza Italia dei quattro consiglieri di maggioranza non sono uno scossone, di quelli che fanno tremare i destini delle amministrazioni locali. Ma potrebbe aprire orizzonti nuovi all’interno della compagine governativa massafrese. E dunque non bisogna sottovalutarlo.
Da una parte ci sono state le reazioni delle opposizioni che hanno messo in dubbio il rispetto del mandato degli elettori, nonostante la completa liceità delle nuove appartenenze e la maschera apposta del mantenimento degli stessi identici gruppi consiliari, con annessi i ruoli di capigruppo delle singole liste che non vengono alterati. E giù via con gli attacchi e le accuse di convenienza politica, per una maggioranza eletta per di più in liste civiche, ma che sta vivendo una evoluzione. (o involuzione a seconda dei pareri). Da questo punto di vista giunge inesorabile il destino di far capitare questa novità proprio il giorno 9 maggio, data infausta per la politica italiana, quando fu ritrovato, grazie alla nota chiamata anonima, il corpo del grande statista pugliese Aldo Moro nel bagagliaio della Renault 4 rossa in via Caetani a Roma. E proprio ieri c’è stata la commemorazione di Moro nella via a lui intitolata da un gruppo di massafresi, i quali hanno evidenziato la statura morale del leader dell’allora Democrazia Cristiana, non dedito a fenomeni di trasformismo politico. Fenomeno molto diffuso oggi, che viene definito con l’espressione calcistica ma più netta “cambio di casacca”.
Ma i fatti di ieri, al di là delle tante reazioni suscitate, offrono spazio ad una riflessione che va a coinvolgere la figura centrale della sindaca Giancarla Zaccaro, forte della sua leadership in quasi un anno dal suo insediamento. Di sicuro il primo cittadino esercita un deciso carisma sui suoi consiglieri, ma la domanda è: questo carisma riuscirà a restare inalterato? E soprattutto grazie a questo carisma, la prima donna con la fascia tricolore a Massafra riuscirà a resistere a possibili ed eventuali diktat della sua maggioranza?
Ricordiamo che molti prevedono l’ingresso in maggioranza dell’attuale commissario cittadino e consigliere comunale forzista Viesti, il quale se si dichiarerà apertamente andrà a rinfoltire il gruppo di Forza Italia, che avrà un peso politico maggiore. Non dimentichiamoci che, nonostante l’adesione dei 4 a Forza Italia sia esterna al Consiglio Comunale (aspetto più volte ripetuto), fra un anno saremo in pieno campagna elettorale per le politiche e questo potrebbe dare conseguenze. Ed ecco che Giancarla Zaccaro dovrà emergere come figura storica che vorrà andare oltre i partiti ed il loro “conti”, magari resistendo a chi le potrebbe imporre scelte amministrativo politiche, anche in un possibile rimpasto o nuovo ingresso in Giunta. L’attenzione è massima per le prossime settimane.


