Dopo il focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, il dipartimento Promozione della Salute ha inviato indicazioni operative a tutte le strutture sanitarie regionali
La Regione Puglia rafforza il monitoraggio sull’Hantavirus dopo il focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. Il dipartimento Promozione della Salute ha trasmesso una nota operativa a tutte le Asl e aziende ospedaliere, agli Irccs pubblici e privati, agli enti ecclesiastici, alle strutture sanitarie private accreditate, alle farmacie di comunità, ai medici di medicina generale e ai pediatri, allegando la circolare del Ministero della Salute.
La comunicazione, firmata dal direttore del dipartimento Vito Montanaro, punta a fornire un aggiornamento della situazione epidemiologica e indicazioni operative di sanità pubblica. Al momento in Puglia non si registra alcun caso di Hantavirus. Tuttavia, in presenza di casi sospetti, le Asl dovranno attivare immediatamente le procedure previste per l’esecuzione dei test diagnostici.
Prima dell’invio dei campioni sarà necessario contattare il laboratorio regionale di riferimento, quello di Epidemiologia molecolare e Sanità pubblica del dipartimento interdisciplinare di Medicina del Policlinico di Bari, che coordinerà le attività diagnostiche in collegamento con il laboratorio nazionale di riferimento dello Spallanzani di Roma.
“Eventuali casi sospetti, probabili o confermati identificati sul territorio regionale – scrive Montanaro nella nota – dovranno essere tempestivamente segnalati da tutte le strutture e dai professionisti coinvolti al responsabile malattie infettive del dipartimento di Prevenzione dell’Asl territorialmente competente e alla sezione Promozione della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della Regione”.
Le segnalazioni dovranno essere accompagnate da una breve relazione epidemiologica, necessaria per il successivo inoltro delle informazioni al Ministero della Salute da parte della Regione.



