Il giovane è comparso nelle scorse settimane davanti al pubblico ministero Francesco Sansobrino, scegliendo di non rispondere alle domande degli inquirenti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando gli elementi acquisiti nelle prime fasi dell’inchiesta, compresa la versione fornita inizialmente dal ragazzo
Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 19enne originario di Palagiano, indagato per lesioni plurime in relazione all’investimento avvenuto il giorno di Pasquetta a Castellaneta Marina, quando otto ragazzi furono travolti da un’auto al culmine di una lite scoppiata in strada.
Assistito dall’avvocato Egidio Albanese, il giovane è comparso nelle scorse settimane davanti al pubblico ministero Francesco Sansobrino, scegliendo di non rispondere alle domande degli inquirenti.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, poco prima dell’impatto sarebbe scoppiata una discussione particolarmente animata tra il conducente della vettura e alcuni giovani presenti sul posto. Il confronto sarebbe poi degenerato fino al momento in cui l’auto avrebbe investito il gruppo, provocando il ferimento di più persone.
Le indagini delle Forze dell’Ordine sono ora concentrate sulla ricostruzione esatta della dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando gli elementi acquisiti nelle prime fasi dell’inchiesta, compresa la versione fornita inizialmente dal 19enne.



