L’evento, a ingresso libero, si svolgerà nella suggestiva cornice de “La Rotonda”, con il patrocinio del Comune e della Regione Puglia, sotto la direzione artistica del cantautore Aldo Losito
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Premio Canti alla Luna, giunto alla terza edizione, torna a Mottola, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più attesi dell’estate pugliese. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà nella suggestiva cornice de “La Rotonda”, con il patrocinio del Comune di Mottola e della Regione Puglia, sotto la direzione artistica del cantautore Aldo Losito.Un pianoforte a coda, circondato da archi e strumenti orchestrali, sarà ancora una volta il cuore scenografico della serata, dedicata alla musica d’autore, alle emozioni e alla bellezza condivisa sotto la luce della luna.
Il programma di Canti alla Luna 2026 si articolerà in due giornate distinte e complementari: il 21 luglio sarà dedicato al contest “Nuove Proposte”, una nuova iniziativa pensata per valorizzare autori, cantautori e progetti emergenti della scena musicale italiana, una serata, condotta da Marcello Biscosi, interamente dedicata alle nuove scritture musicali e alle voci emergenti, con l’obiettivo di offrire uno spazio concreto di visibilità, confronto e crescita artistica alle nuove generazioni; un appuntamento che rafforza ulteriormente la vocazione dell’evento alla scoperta e alla promozione dei talenti del futuro.
Il 22 luglio si svolgerà invece la serata principale del premio, la cui conduzione sarà affidata a Marcello Biscosi, Mino Molfetta e Valentina Molfetta; “La Rotonda”, per l’occasione chiusa al traffico ma aperta alle arti, si trasformerà in un’arena naturale immersa tra i paesaggi della provincia di Taranto, i rilievi della Basilicata e le suggestioni del Pollino.I primi due ospiti annunciati di questa terza edizione sono due protagonisti assoluti della musica italiana: Mariella Nava e Mimmo Cavallo.Eleganza, sensibilità e una scrittura poetica inconfondibile fanno di Mariella Nava una delle firme più prestigiose della canzone d’autore italiana; nella sua straordinaria carriera ha saputo toccare le corde più intime dell’anima, regalando capolavori non solo interpretati da lei, ma anche scritti per i più grandi nomi della musica italiana, “Spalle al muro” per Renato Zero, “Questi figli” per Gianni Morandi fino a Mia Martini. Da sempre attenta alla promozione dei talenti emergenti anche attraverso la sua etichetta Suoni dall’Italia, riceve il Premio Canti alla Luna 2026 per la sua capacità unica di trasformare la parola in emozione e per il suo costante impegno a difesa della musica di qualità. Voce potente, ironica, graffiante e profondamente legata alle radici del nostro Sud, Mimmo Cavallo è il cantautore della verità, capace di fondere la tradizione con sonorità etno-rock e testi di forte impatto sociale e civile fin dall’esordio con “Siamo Meridionali” che rappresenta un modo nuovo e fresco, soprattutto vitale, di parlare del Sud; autore di grandissimi successi, sia per se stesso che per interpreti straordinari (storiche le sue collaborazioni con Mia Martini, Fiorella Mannoia e Zucchero, per cui ha firmato la hit “Vedo nero”), Cavallo porta sul palco un’energia travolgente. Riceve il Premio Canti alla Luna 2026 come riconoscimento a una carriera vissuta fuori dagli schemi, guidata da un’autenticità rara e da uno sguardo sempre attento al proprio tempo.
La premiazione congiunta dei due artisti assume inoltre un valore simbolico speciale: Mimmo Cavallo e Mariella Nava condividono infatti un importante sodalizio artistico, consolidato nel tempo anche attraverso collaborazioni discografiche e musicali. Cavallo ha pubblicato lavori con l’etichetta fondata da Mariella Nava e i due artisti hanno spesso condiviso il palco e firmato intense collaborazioni, tra cui il brano “St’ammuri”, testimonianza di un dialogo artistico profondo e autentico. Ulteriori ospiti andranno a svelare, anche quest’anno, un cast artistico di grande prestigio, dopo le presenze nelle prime due edizioni, fra gli altri, di Sergio Caputo, Silvia Salemi, Tricarico, Bungaro, Massimo Di Cataldo, Franco Fasano, Mario Repetto.


