di Angelo Nasuto
La lite accende il confronto cittadino. Condanna unanime per le violenze, ma aumentano le richieste di maggiori controlli
Violenze notturne a Massafra, con residenti locali contro extracomunitari. Il fatto è accaduto l’altra notte in pieno centro, sul Lungovalle Niccolò Andria, a due passi dalla piazza principale del centro storico della città. Uno straniero è stato oggetto di violenti calci e pugni da parte di un cittadino massafrese, con tutto intorno un pubblico di spettatori. L’aspetto più assurdo di tutto ciò è che proprio questo “pubblico” era lì ad incitare le botte da orbi ed a riprendere col telefonino la scena, effettuando un video che in poche ore è stato diffuso ai massafresi.
Pare che l’extracomunitario si sia reso protagonista di alcuni gesti esagerati nei confronti di una ragazza, che a questo punto, viene da pensare, sarebbe la fidanzata di colui che ha consumato gli atti di violenza. Per fortuna c’è stato l’intervento di alcuni concittadini che lo hanno dissuaso e allontanato. Altrimenti non si sa come sarebbe andato a finire.
Il fatto ha scatenato, oltre all’indignazione di molti, le reazioni politiche del sindaco Giancarla Zaccaro, la quale è stata autrice di un post su Facebook, in cui stigmatizza l’accaduto e la violenza vista in questo episodio. Da evidenziare anche il commento del consigliere comunale Giuseppe Losavio, che si associa al primo cittadino, condannando la violenza, “perché – dice –qualunque cosa abbia fatto quella persona, nessun comportamento giustifica la giustizia fai da te. In uno Stato di diritto, la risposta all’illegalità è sempre e solo il ricorso alle forze dell’ordine: non la violenza collettiva, non il linciaggio, non l’umiliazione pubblica di un essere umano”.
Losavio si dice preoccupato per ciò che si vede nel video, non per il singolo episodio in sé, ma per quello che rappresenta: una comunità che, in un momento di rabbia, decide di sostituirsi alle istituzioni. “È questo un segnale di cedimento civile che non possiamo permetterci. Richiamo tutti, cittadini, commercianti, residenti, al senso di responsabilità: chi assiste a un fatto illecito chiami il 112 e chi partecipa a una reazione violenta – conclude – commette un reato indipendentemente da ciò che ha fatto”.
Ma le parole di Losavio afferiscono anche al problema sicurezza (la nostra comunità merita più sicurezza) e questo sta portando la gran parte della cittadinanza e reclamare la stessa cosa con più monitoraggi delle forze dell’ordine. E non solo. Una parte considerevole della città si sta chiedendo da tempo il perché di questa massiccia presenza di extracomunitari a Massafra, decisamente in maggior numero rispetto ad altri centri della provincia. Ma perché questo? Allora, considerati anche i precedenti (l’afghano accoltellato a morte qualche mese fa), sembra arrivato il momento di avviare un programma di presidi più serrati, perché pare essere di fronte ad una vera e propria emergenza.



