di Angelo Nasuto
Il portavoce locale di Futuro Nazionale diffonde una nota sugli ultimi episodi di violenza urbana
A Massafra il dibattito politico si anima, dopo l’ultimo episodio di violenza, accaduto a tarda sera tra sabato e domenica scorsi. Ad intervenire non poteva che essere la sezione massafrese del nuovo organismo partitico, guidato dal generale Vannacci. Proprio il portavoce locale di Futuro Nazionale Antonio Pelillo produce una nota, diffusa anche sui social, sulla quale evidenzia il carattere di emergenza che, secondo il partito, sta assumendo la situazione immigrati nella Tebaide.
“Dopo gli episodi – ha affermato Pelillo – degli ultimi mesi di accoltellamenti, risse, sparatorie e dopo l’ultima notizia data dalla nostra sindaca Giancarla Zaccaro, in cui si denuncia un generico caso di violenza urbana, definito grave e inaccettabile, verificatosi in pieno centro, i cittadini iniziano ad interrogarsi sulla sicurezza del proprio paese”. La nota dimostra, sin da subito, come si stanno ripetendo con una certa cadenza gli atti di violenza, in cui diventano spesso protagonisti gli extracomunitari; a tal proposito ricordiamo l’omicidio di una afghano, in cui però non sembrano coinvolti massafresi. “Noi di Futuro Nazionale Massafra – si aggiunge nella nota – chiariamo subito un aspetto: siamo vicini alle donne e uomini della nostra città coinvolti in questo episodio”.
In seguito nello scritto compare una semplice richiesta, fatta al sindaco Giancarla Zaccaro, con cui si comprende che la questione, oltre all’aspetto sicurezza, diventa anche politica: si chiede alla sindaca se, anche a seguito di questa ennesima notizia, in vista della bella stagione, i cittadini di Massafra potranno uscire con le proprie famiglie e rimanere tranquilli e sicuri, “affinché i nostri figli – precisa la nota – possano andare in giro in qualsiasi zona del paese”. Qui si nota un velo di sarcasmo, che nasconde la paura vera, suscitata in molte famiglie dopo questi accadimenti.
Il riferimento in realtà è alle promesse fatte in campagna elettorale sulla questione immigrazione, dove l’amministrazione si impegnava a redigere un censimento degli immigrati, per rendere più proficua ed efficace la rintracciabilità dei singoli individui. Promessa che per adesso resta tale, dopo comunque vari interventi negli alloggi occupati da stranieri, per ristabilire un minimo di legalità. Ma se Futuro Nazionale Massafra vuole risposte certe, che non si possono sostanziare nella semplice e generica fiducia nelle forze dell’ordine, allora il richiamo è certamente di natura politica. Così conclude la nota, che fa riferimento alla preghiera sacrosanta affinché non accada nulla di grave, perché Massafra non merita questi comportamenti: “ribadiamo con forza – si conclude – che noi non indietreggeremo mai sulla sicurezza e la remigrazione”


