L’assessore al Coordinamento strategico dell’azione di governo interviene sugli scontri avvenuti domenica allo Stadio Italia in occasione della finale playoff di Eccellenza. Riportiamo integralmente la nota
“A seguito delle pesantissime sanzioni comminate dal Giudice Sportivo della Lega Nazionale Dilettanti dopo la finale playoff a Massafra, sento il dovere istituzionale e politico di intervenire con forza a tutela della città di Taranto, della sua comunità e delle sue legittime ambizioni sportive.
La posizione di questa Amministrazione Comunale è improntata alla più totale e intransigente fermezza: i gravissimi episodi accaduti non ammettono alcuna giustificazione o scusante. Inseguire e aggredire fisicamente un atleta della propria squadra e arrivare a colpire un ufficiale di gara sono azioni che escono dal perimetro dello sport per entrare in quello della criminalità e dell’ordine pubblico. Chi si rende protagonista di tali gesti non è un tifoso, ma un soggetto che arreca un danno gravissimo e d’immagine all’intera comunità, vanificando i sacrifici calcistici ed economici di una stagione.
La stragrande maggioranza della tifoseria tarantina è civile, passionale e rispettosa delle regole, e non può essere associata a comportamenti così degradanti. Questa Amministrazione Comunale sa che le Forze dell’Ordine, già attive nell’acquisizione dei filmati, procederanno all’immediata identificazione dei responsabili, applicando i provvedimenti di DASPO e di rigore penale con la massima severità consentita dalla legge. Al contempo, si ribadisce che l’Amministrazione si riserva fin da ora di agire legalmente nelle sedi opportune a tutela e difesa dell’immagine della città, in stretta coerenza con la specifica delibera approvata dalla giunta solo poche settimane fa. Taranto non tollera che il proprio nome sia ostaggio di frange violente.
Se da un lato la condanna dei violenti è totale, dall’altro non possiamo assistere in silenzio a un vero e proprio massacro sportivo perpetrato ai danni del Taranto. Squalificare il campo fino al 15 novembre, imporre le porte chiuse in campo neutro per due mesi, infliggere una pesante ammenda e, soprattutto, penalizzare la squadra di due punti per il prossimo campionato di Eccellenza è un provvedimento del tutto sproporzionato. In altre occasioni e per squadre differenti il modello sanzionatorio non è stato il medesimo. Un’intera città e una tifoseria da categorie superiori non possono pagare un prezzo così alto, vedendo già pregiudicato il prossimo campionato prima ancora che venga compilato il calendario.
Siamo convinti che i vertici societari della SS Taranto 2025 impugneranno immediatamente questo provvedimento in ogni sede giudiziaria e federale possibile. L’Amministrazione Comunale sosterrà con forza ogni iniziativa volta a mitigare questa sanzione ingiusta, a cancellare la penalizzazione in classifica e a difendere, con l’orgoglio che ci contraddistingue, il diritto della nostra città a competere ad armi pari e a rivendicare il proprio posto nel calcio che conta. Taranto esige rispetto.”


