L’assessore allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio incontra gli imprenditori jonici. Al centro il futuro dei bandi PIA e MiniPIA Taranto, le criticità burocratiche e i nuovi strumenti finanziari in arrivo
Fari puntati sulle grandi imprese, investimenti possibili e risorse fruibili nel confronto tenuto in Confindustria Taranto fra l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio ed una ampia platea di imprenditori.
“Un incontro che abbiamo caldeggiato al fine di trasferire alle nostre aziende tutte le informazioni utili per programmare le loro progettualità future, alla luce della sospensione dei Bandi Pia e Minipia Taranto attivati nell’ambito del Just Transition Fund 2021-2027, oppure spostare la loro attenzione su altre opportunità di finanziamento”. Lo ha affermato nel suo intervento il Presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, sottolineando la necessità fortemente ravvisata dal territorio jonico di stimolare un processo di diversificazione produttiva che abbia però garanzie di modalità di attuazione e di tempistiche certe.
Un tema particolarmente sentito da parte degli imprenditori presenti, i quali hanno avuto modo di porre all’assessore Di Sciascio quesiti prevalentemente legati proprio alle difficoltà burocratiche nell’ottenimento di autorizzazioni e più in generale nella velocizzazione degli iter procedurali per i progetti presentati e in itinere. Focus anche sulla formazione, sul turismo e sulle prospettive a breve e medio termine del comparto siderurgico.
Ferma restando la situazione dei bandi sospesi e in attesa di una possibile riattivazione (alla luce delle molteplici istanze presentate, e quindi per consentire il riallineamento tecnico-finanziario degli strumenti agevolativi), l’Assessore Di Sciascio ha illustrato per grandi linee le ulteriori opportunità previste per le grandi imprese, recependo quanto già richiesto nelle scorse settimane da Confindustria Taranto, ricordando ai presenti il rifinanziamento del Bando Reti, (appena approvato in Giunta, al momento con 15 milioni di euro), e il Bando Step già attivato e rivolto prevalentemente agli investimenti sulle tecnologie strategiche della transizione. In dirittura d’arrivo due Fondi per 60 milioni di euro ciascuno: il Fondo di Garanzia, gestito dal Medio Credito Centrale e quello di Microcredito, gestito da Puglia Sviluppo.


