Nella nota stampa il coordinatore del Partito di Vannacci tarantino punta il dito contro il primo cittadino sui disservizi durante la manifestazione musicale internazionale
Le dichiarazioni del sindaco Piero Bitetti sul caso MEDIMEX lasciano più di una perplessità. Annunciare con enfasi dieci contestazioni disciplinari nei confronti di dipendenti di Kyma Mobilità rischia di trasformare una vicenda complessa in una semplice ricerca di capri espiatori. Se vi sono state criticità organizzative durante un evento di tale portata, è doveroso accertare ogni eventuale responsabilità. Ma sorprende che il sindaco individui immediatamente nei dipendenti gli unici destinatari delle conseguenze, senza fare alcun riferimento al ruolo degli organi di vertice dell’azienda: “La Presidente di Kyma Mobilità Giorgia Gira – dice Battista – nominata dallo stesso sindaco, è la figura cui competono indirizzo, vigilanza e controllo sull’operato dell’azienda. È quindi legittimo chiedersi se siano state svolte valutazioni anche sulle eventuali responsabilità gestionali e organizzative della governance”.
Per Battista, le contestazioni disciplinari ai dipendenti non possono diventare l’alibi per evitare un’analisi completa delle responsabilità ai livelli decisionali. Per questo chiediamo al sindaco Bitetti di chiarire se siano stati avviati accertamenti anche sull’operato della Presidente di Kyma Mobilità e del Cda, quali verifiche siano state effettuate sulle scelte organizzative che hanno preceduto il MEDIMEX; perché, nel suo intervento pubblico, abbia parlato esclusivamente dei dipendenti senza fare alcun cenno alle responsabilità della governance aziendale: “I cittadini meritano trasparenza e coerenza. Se si invoca il principio della responsabilità, esso deve valere a ogni livello: dai dipendenti fino ai vertici delle società partecipate. Diversamente, il rischio è che si colpiscano solo gli ultimi della catena, lasciando immuni coloro che hanno il compito di dirigere e vigilare” conclude Francesco Battista.


