“Due anni di lavoro straordinario per un evento in sicurezza”
“Se ci pensiamo bene, chi ha memoria ricorda come abbiamo trovato la situazione a fine 2023. Abbiamo iniziato da zero e poter dire che tutti questi impegni sono stati portati avanti in così poco tempo dimostra quanto sia operosa la nostra nazione”.
Lo ha affermato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi durante l’incontro “Taranto 2026 – A 50 giorni dai Giochi del Mediterraneo.
“Bilancio, prospettive ed eredità”. Abodi ha sottolineato il valore del percorso organizzativo che sta portando ai Giochi: “È il frutto di due anni di un lavoro straordinario, fatto con condizioni di massima sicurezza, massimo rispetto per le persone che lavorano nei cantieri e massimo rispetto della libertà, che non è un tema secondario”.
Il ministro ha poi rivolto un ringraziamento alle strutture impegnate nella realizzazione dell’evento: “Complimenti al commissario e a tutta la sua struttura, a Carlo Molfetta, Bruno Campanile e a tutto il Comitato Organizzatore. Complimenti anche a Sport e Salute, che dà un supporto prezioso e costante”.
Abodi ha evidenziato come Taranto 2026 rappresenti una dimostrazione delle capacità italiane nell’organizzazione di grandi eventi: “Non considero questa esperienza un’emulazione di altri modelli, perché qui abbiamo lavorato rispettando le persone, i territori e i principi fondamentali”. “Questi Giochi – ha concluso – sono una prova dell’eccellenza nazionale e della capacità dell’Italia di ospitare il mondo attraverso lo sport”. (Ansa)



