Ultimati gli interventi previsti dal PNRR. Entro luglio il completamento delle ultime attività tecniche, poi collaudi e test sui mezzi elettrici in vista dell’avvio del servizio
Il progetto BRT (Bus Rapid Transit), finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), entra nella fase conclusiva. Sono stati infatti completati i principali interventi previsti dall’opera, segnando un passaggio decisivo verso l’attivazione del nuovo sistema di trasporto pubblico.
Contestualmente è stato aggiornato il cronoprogramma dell’intervento, nel rispetto delle procedure previste per i progetti finanziati dal PNRR. La scadenza, inizialmente fissata al 30 giugno 2026, è stata prorogata al 31 luglio 2026 per consentire il completamento delle attività residue. Nei casi eccezionali debitamente documentati, le operazioni di collaudo e rendicontazione finale potranno concludersi entro il 31 agosto 2026.
“I lavori principali risultano ormai ultimati – spiega l’assessore alla Mobilità Giovanni Patronelli – segnando un passaggio decisivo per il potenziamento del trasporto pubblico locale e per lo sviluppo di un sistema di mobilità urbana sempre più sostenibile, moderno ed efficiente. Il rispetto del cronoprogramma conferma la capacità dell’Amministrazione di attuare gli investimenti del PNRR, trasformando le risorse europee in opere concrete al servizio della città e dei cittadini”.
L’ultima fase del progetto riguarderà il completamento degli adempimenti tecnico-amministrativi, comprese le verifiche, i collaudi e i test di pre-esercizio dei mezzi elettrici, passaggi indispensabili prima dell’avvio del servizio. Le attività saranno svolte nel rispetto degli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa, con l’obiettivo di garantire la piena efficienza del nuovo sistema di trasporto.



