Con un lungo post sulla sua pagina facebook, l’ex tecnico del Taranto ha voluto ingraziare il suo staff, i giocatori e la dirigenza ionica. A comunicargli l’interruzione del rapporto è stato il ds Danilo Pagni
Ciro Danucci non sarà più l’allenatore del Taranto. Poco fa, sui suoi canali social, è stato proprio l’oramai ex tecnico rossoblù a comunicarlo con un lungo messaggio di ringraziamento al suo staff, ai giocatori e alla società. Danucci afferma che di avere appreso la decisione del club dal direttore sportivo Danilo Pagni. A stretto giro arriverà il nome del suo sostituto, che guiderà il Taranto in questo secondo anno della gestione Ladisa. L’indiziato numero uno sarebbe Alberto Giuliatto, nella passata stagione con ottimi risultati sulla panchina del Toma Maglie.
Questo il post di Danucci: “Ho appena appreso dal direttore Pagni che non ci sono i presupposti per continuare insieme e che quindi non sarò l’allenatore del Taranto nella prossima stagione…Volevo ringraziare tutti coloro che mi hanno sempre supportato in questa avventura facendomi sentire sempre la loro vicinanza e il loro appoggio…ringrazio chi mi ha criticato, anche aspramente, tutto e’ motivo di crescita individuale e professionale…ringrazio la proprietà per avermi dato la possibilità di far parte di questo progetto…ringrazio tutti gli organi di stampa con i quali ho sempre avuto un rapporto schietto, diretto, professionale e rispettoso…ringrazio tutti i calciatori che ho avuto il piacere di allenare in questa annata particolare, da chi ha giocato tutte le partite, a chi nemmeno un minuto, tutti quanti mi hanno dato grande disponibilità, dimostrato grande attaccamento alla causa e trasmesso qualcosa dal punto di vista umano…ringrazio il mio staff, abbiamo lavorato dapprima in una situazione irreale, senza materiale, senza un minimo di organizzazione, senza le condizioni minime per poter lavorare, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo sopportato tutto e supportato tutti, partendo con una squadra allestita in pochissimi giorni, con 4/5 giorni di preparazione alle spalle e giocando campionato e coppa ininterrottamente per 2 mesi riuscendo ad eliminare il Brindisi dalla coppa e a stazionare costantemente nelle parti altissime della classifica…ereditando poi, a gennaio, una situazione molto diversa, un gruppo completamente nuovo, molto distante dalle prime posizioni, con tantissime problematiche…nonostante tutto abbiamo lavorato, lavorato e lavorato senza mai mollare e siamo arrivati ad un centimetro dall’obiettivo che avremmo meritato di centrare…a voi mi sento di dire che abbiamo fatto un grande lavoro e che sono orgoglioso di quanto fatto!
Finisco con una riflessione personale…avrei voluto allenare il Taranto in una situazione e condizione di normalità, in altre categorie, partendo con le giuste tempistiche, programmando un lavoro nel tempo, senza fretta, senza affanni, avrei voluto incidere nelle scelte di mercato, cosa che nelle due mie parentesi non ho mai potuto fare, avrei voluto plasmare un gruppo dal ritiro, curare tanti dettagli etc etc…resta comunque il fatto che per me è stato un onore allenare il Taranto, sentire quella responsabilità e quella pressione che l’amore e la passione di una tifoseria così bella e numerosa ti impone”.


