Il primo cittadino di Taranto nella nota stampa chiede maggiore attenzione per il capoluogo ionico, affinchè il suo sviluppo economico possa concretizzarsi anche con l’ausilio di infrastrutture adeguate
Il primo cittadino di Taranto Piero Bitetti, nella nota stampa,chiede maggiore attenzione per il capoluogo ionico. Si rivolge al Ministro dei Trasporti e Infrastrutture Matteo Salvini spiegando che lo sviluppo economico possa concretizzarsi anche con l’ausilio di infrastrutture adeguate.
La riflessione di Bitetti avviene in seguito al possibile stop del Frecciarossa a Metaponto, questione che accende i riflettori anche sul futuro dei trasporti dell’intero territorio ionico: “In questi anni i Governi – scrive il sindaco – che si sono succeduti hanno sostenuto un programma di investimenti legato ai Giochi del Mediterraneo, consentendo la realizzazione e l’ammodernamento di impianti sportivi strategici per Taranto e per l’intera area. Proprio per questo appare naturale affiancare agli investimenti sulle strutture una visione altrettanto forte sul sistema dei collegamenti. Le opere producono sviluppo solo se sono facilmente raggiungibili attraverso una rete di trasporti efficiente che consenta di arrivare a Taranto in tempi competitivi e con servizi adeguati. E la sfida non riguarda soltanto le settimane dei Giochi del Mediterraneo, ma soprattutto ciò che resterà dopo. Se vogliamo che gli investimenti pubblici generino benefici duraturi, occorre consolidarli attraverso una mobilità moderna e affidabile, capace di collegare Taranto ai principali nodi nazionali, a partire dai treni, ma prevedendo anche per lo scalo di Grottaglie altri usi, e rafforzando la viabilità. In buona sostanza, gli investimenti nelle infrastrutture e quelli nei trasporti devono procedere di pari passo”.
Così Piero Bitetti chiama a raccolta il ministro Salvini con l’auspicio che venga istituito un tavolo di confronto: “Per questo rivolgo un appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, affinché il confronto, che mi auguro sia ancora in corso con le istituzioni, possa tradursi in scelte logiche e di buon senso. Taranto non chiede privilegi né trattamenti speciali: chiede una rete di trasporti all’altezza delle ambizioni di crescita e rilancio che il Paese ha già condiviso per la città” conclude il sindaco.



