Il pugile della Quero-Chiloiro ha superato la cerimonia del peso e domani salirà sul ring del PalaTiziano in occasione della serata celebrativa dei 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana
È iniziato il conto alla rovescia per il match più importante della carriera di Nino Rossetti. Il pugile tarantino è arrivato a Roma insieme allo staff della Quero-Chiloiro per affrontare domani sera il romano Francesco Faraoni nella sfida valida per il titolo italiano professionisti dei pesi medi, uno degli incontri di punta della manifestazione organizzata in occasione del 110° anniversario della Federazione Pugilistica Italiana.
Sul ring del PalaTiziano andrà in scena una serata di grande boxe con una card di altissimo livello: dal mondiale IBO femminile dei pesi leggeri tra Noutcho e Tulcan ai due titoli italiani, quello dei pesi medi tra Rossetti e Faraoni e quello dei pesi massimi tra Antonio Carlesimo e Angelo Morejon, fino all’EBU Silver dei pesi gallo tra Forte e Picardi.
In mattinata, presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme, si è svolta la tradizionale cerimonia del peso organizzata da TAF e De Carolis Promotion. Rossetti si è presentato in condizioni impeccabili, fermando l’ago della bilancia a 72,200 chilogrammi, mentre il suo avversario Faraoni ha fatto registrare 72,500 chilogrammi.
Per il venticinquenne della Quero-Chiloiro, già campione italiano nel 2022 e attuale detentore della cintura WBA del Mediterraneo, sarà l’occasione per riportare il tricolore a Taranto. Rossetti arriva all’appuntamento con un record di 18 vittorie, di cui 7 prima del limite, e 4 sconfitte. Dall’altra parte del ring ci sarà il trentunenne Francesco Faraoni che, sostenuto dal pubblico di casa, vanta uno score di 8 vittorie, due delle quali per KO, e una sola sconfitta.
L’attesa è ormai agli sgoccioli e i tifosi rossoblù sono pronti a sostenere il proprio beniamino sia sugli spalti del PalaTiziano sia da casa, dove l’incontro sarà trasmesso in differita da Mediaset su Canale 20.
Per Rossetti, inoltre, sarà una serata dal forte valore simbolico. Per la prima volta condividerà infatti un appuntamento tricolore con il fratello Angelo Morejon, impegnato nell’altro titolo italiano della serata, quello dei pesi massimi, contro Antonio Carlesimo. Un momento speciale per i due fratelli italo-cubani, uniti dalla passione per la boxe nonostante vivano in città diverse, Taranto e Bologna, e dal solido rapporto di collaborazione che lega la Quero-Chiloiro alla Pugilistica Alto Reno Adduci guidata da Emanuele Orlando, ex pugile tarantino cresciuto sotto la guida del maestro benemerito Vincenzo Quero.


