Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia: “Manca l’acqua calda in Pneumologia e l’aria condizionata ai prelievi. Situazione indegna, intervenire subito”
Pubblichiamo la nota per intero
“Una situazione di grave disagio che lede la dignità dei pazienti e dei loro familiari. ?Il problema sono le condizioni in cui versa la struttura, con criticità che vanno dai singoli reparti fino ai servizi logistici e all’accoglienza. Tra questi, il reparto di Pneumologia, da un mese senza acqua calda.
“È inaccettabile che da oltre 30 giorni nel reparto di Pneumologia non sia disponibile l’acqua calda, sollecitato dalle proteste di numerose famiglie. I pazienti ricoverati, persone già in condizioni di salute fragili, sono costretti a lavarsi con l’acqua fredda. Parliamo di un disservizio intollerabile che si trascina da più di un mese e che ha inevitabili ripercussioni sulla dignità dei degenti. Ho chiesto un intervento di ripristino immediato.”
“Un’altra criticità riguarda l’area destinata ai prelievi, dove ogni giorno sostano mediamente tra le 30 e le 40 persone. In quella sala d’attesa si registrano temperature che superano abbondantemente i 30 gradi. I cittadini, molti dei quali anziani, sono costretti ad attendere il proprio turno in condizioni di forte sofferenza a causa della mancanza di un impianto di climatizzazione. Nonostante le mie ripetute segnalazioni passate, ad oggi nulla è stato fatto. Per questo motivo ho rinnovato la richiesta di installare urgentemente i condizionatori e un totem elimina-code per garantire una gestione ordinata delle attese”.
“Le carenze del Moscati, tuttavia, non si fermano all’interno delle mura ospedaliere. ?Accanto alle emergenze dei reparti, sto portando avanti e la richiesta per migliorare e riorganizzare la situazione dei parcheggi, sia interni sia esterni alla struttura. Trovare un posto auto al Moscati è spesso un’odissea che aumenta lo stress di chi si reca in ospedale per cure molto pesanti. È necessario un piano di sosta serio, sicuro e dignitoso”.
“Non parliamo di lussi, ma di servizi minimi essenziali, che vanno dall’acqua calda al comfort termico, fino a una logistica accessibile. Chiedo che questi interventi vengano realizzati con la massima urgenza per garantire ai cittadini tarantini un’accoglienza dignitosa.”



